di Francesco Petrelli
TERNI – Chiude un’attività con una richiesta protocollata per la pedana esterna. Corsi e ricorsi storici, un’attività antica lascia un vuoto con un fallimento alle porte, tutto nel silenzio generale.
I clienti di una vita si chiedevano da più di un mese circa il perché della chiusura, dall’amministrazione comunale un silenzio ridondante. Lo storico bar è da mezzo secolo un punto di riferimento per tanti cittadini. Contenziosi e in attesa delle definizioni del tribunale, sulle vetrine nessuna spiegazione. Le serrande ci auguriamo che torneranno presto a riaprirsi in una zona che rimane un punto nevralgico della città, l’attesa di una riqualificazione decennale di largo Cairoli e una speranza per tutto il quartiere. Dalla Confcommercio nessuna presa di posizione. Un altro pezzo di storia è a rischio.


