e.p.
PERUGIA – Aveva 41 anni Diego Damis, il perugino ucciso a coltellate a Chicago dove da tempo lavorava come barista.
La notizia, rimbalzata dalle testate giornalistiche americane, ha fatto in fretta il giro della città, dove Diego aveva ancora diversi amici dopo la scelta di andare a vivere in Illinois. Secondo quanto riporta Abc7Chicago, Damis è stato accoltellato a morte lo scorso venerdì, intorno alle sei di mattina di ritorno dal lavoro, sul marciapiede nel quartiere di Kenwood, nell’isolato 4900 di South Greenwood Avenue. Sul suo corpo, diverse coltellate: l’ipotesi, secondo la polizia di Chicago, è che sia stato
vittima di una rapina finita nel sangue.
I suoi amici lo ricordano come «un essere umano eccezionale, ci manca tantissimo». «Se avessi saputo che giovedì sarebbe stato l’ultimo giorno in cui ti avrei visto, ti avrei abbracciato ancora un po’», scrive un amico su Facebook. «Alla baia ci sembra ancora irreale», è il commento. Mentre c’è chi ha lanciato una raccolta fondi per il suo funerale inizialmente previsto a Perugia.


