fra.cec.
PERUGIA – «Ieri sera a Perugia ho cominciato alle nove e abbiamo finito quasi a mezzanotte» queste le prime parole di Franco Arminio sui suoi social mercoledì 30 marzo.
Il commento del maestro arriva il giorno successivo dall’appuntamento alla sala dei Notari, promosso nella stagione Tourné, dove è stato protagonista di un emozionante reading.
Partendo dai brani del suo libro “Studi sull’amore” si è poi dilettato anche nella lettura di testi inediti (e non) e riflessioni sulla vita attuale, non ultima la situazione della guerra in Ucraina.

«Un momento molto intenso della serata è stato quando una ragazza ucraina ha tradotto una mia poesia in ucraino e in russo» attimo in cui il pubblico ha trattenuto a stento la commozione. Un pubblico molto eterogeneo, composto da un mix di generazioni: «Ieri sera ho firmato tanti libri. Arrivavano al firma copie giovani e anziani, persone che mi conoscono da molti anni e persone che mi seguono da poco. L’ultima con cui ho parlato è stata una ragazza di ventuno anni che mi legge da quando ne aveva quindici».

Tra un verso e l’altro, anche qualche sorriso a palazzo dei Priori: «Ieri sera le persone hanno riso molto e credo davvero sia una cosa non comune ridere a un incontro con uno scrittore di versi».
Il paesologo, dopo quasi tre ore di reading ha salutato il pubblico umbro molto entusiasta per la grande partecipazione. L’auspicio è sicuramente quello di riaverlo presto nel capoluogo umbro.

In merito agli ultimi giorni commenta: «Ho fatto cinque incontri in cinque giorni, uno completamente diverso dall’altro. Unico punto fermo la lettura di pezzi del libro sul sacro. Quello sarà il filo conduttore fino alla fine dell’anno».



