teatro dei riuniti loc volontè

Otto spettacoli per il 2022 del teatro dei Riuniti

Si inizia con un viaggio intorno alla figura di Gianmaria Volontè

UMBERTIDE (Perugia) – Taglio del nastro sabato 5 marzo per la stagione di prosa del teatro dei Riuniti a Umbertide che quest’anno propone un cartellone con otto spettacoli eterogenei tra loro che spaziano dal teatro civile alla commedia, dalla tragedia greca rivisitata alla videoarte.

«In un momento ancora di grande difficoltà per gli operatori dello spettacolo – commenta Achille Junior Roselletti dell’Accademia dei Riuniti – abbiamo provato a ripartire immaginando che questa possa essere davvero la stagione che ci riconduce alla “normalità”. In questi anni abbiamo scoperto, nel momento in cui ci sono mancate, il valore delle relazioni e delle emozioni condivise. Il teatro è emozione condivisa per definizione e infatti, quasi paradossalmente, tutti si sono ricordati dei teatri nel momento in cui non erano più fruibili. Oggi ripartiamo con una nuova stagione, rimanendo come sempre fedeli a noi stessi, al percorso fatto dall’Accademia dei Riuniti in più di trenta anni di esperienza. La proposta che facciamo al nostro pubblico è originale e di qualità, molto estranea al ritmo e ai riti delle stagioni-fotocopia che si vedono in giro in molti teatri. Con questo programma vogliamo stimolare la curiosità del pubblico e continuare ad accarezzare l’idea di un teatro vivo, in cui attori e pubblico siano realmente parte dello stesso gioco, delle stesse emozioni».

IL PROGRAMMA (inizio spettacoli alle 21.15)

5 marzo “Gianmaria Volontè e il racconto di un paese imperfetto” di e con Mauro Monni; 12 marzo “Nel nome del padre” di Luigi Lunari, La corte dei folli, regia di Stefano Sandrone; 26 marzo “Voglio divertirmi a correre” di e con Emanuela Faraglia, Nicol Martini, Rachele Spingola, Micro Teatro TerraMarique, collaborazione alla regia Fausto Marchini; 2 aprile “Meditazioni visive” di Fabio Galeotti, con la partecipazione di Arturo Stálteri Angelo Benedetti, Maurizio Perugini; 9 aprile “Mozart, lettere d’amore con Amanda Sandrelli, Achille Jr. Roselletti, Fabio Battistelli (clarinetto), Costanza Negroni (viola), Carlo Negroni (pianoforte); 23 aprile “7 contro Tebe” da Eschilo, uno spettacolo di Massimiliano Civica e i Sacchi di sabbia; 8 maggio “Gli ultimi saranno gli ultimi” di Massimiliano Bruno, Argento Vivo, regia di Luciana Orticagli; 28 maggio “Tom Dick e Harry” di Ray e Michael Cooney, Accademia dei Riuniti, traduzione, adattamento e regia Birgitta Roselletti.
Informazioni e prenotazioni: info@accademiadeiriuniti.com

Emergenza Ucraina: a Orvieto si mette in moto la macchina dell’accoglienza

#stopwarinukrein: corteo di solidarietà a Terni