SPELLO (Perugia) – Secondo e ultimo fine settimana per l’undicesima edizione del “Festival del Cinema Città di Spello ed i Borghi Umbri – Le Professioni del Cinema”, che prosegue la sua programmazione tra proiezioni tra film italiani ed internazionali, documentari e cortometraggi e backstage di film e serie tv al Teatro “Subasio”.
Diversi gli appuntamenti in vista. Doppio evento giovedì 17 marzo: alle 21 il Subasio ospiterà la proiezione dell’opera del regista Antonio Pisu dal titolo “Est – Dittatura Last Minute”, che vedrà presenti i produttori Andrea Riceputi e Maurizio Paganelli; porte aperte anche alla Casa del cioccolato della Perugina che, dopo due anni di stop a causa della pandemia, tornerà a fare da sfondo alla visione di uno dei film in concorso alla manifestazione spellana dedicata ai professionisti del dietro le quinte, la pellicola di Pupi Avanti “Lei mi parla ancora”, evento con apertura straordinaria dello stabilimento di San Sisto a Perugia. Informazioni e prenotazioni: 800 800 907.
Venerdì 18 marzo alle 21 all’auditorium San Domenico di Foligno verranno consegnati alcuni dei premi assegnati ogni anno dal Festival ideato dalla presidente dell’associazione culturale di promozione sociale “Aurora” APS, Donatella Cocchini, e dal direttore artistico, il regista Fabrizio Cattani. Tra gli altri, “l’Agenda 2030”, decretato da una speciale giuria composta da alcuni studenti della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo “Ferraris” di Spello, del Liceo scientifico “Galeazzo Alessi” e dell’Iss “Cavour Marconi Pascal” di Perugia. Giuria che rientra nell’omonimo progetto che ha visto la proiezione all’interno degli istituti scolastici umbri di film, documentari, cortometraggi e backstage dedicati a temi di stringente attualità. L’iniziativa si avvale di due testimonial d’eccezione, le attrici Ester Pantano e Ginevra Francesconi. Durante la cerimonia si terrà anche un collegamento con la William Penn University dell’Iowa per l’assegnazione di tre premi al miglior documentario, backstage e cortometraggio. Nella stessa serata, infine, spazio al premio “Meno di Trenta”, iniziativa curata da Silvia Saitta e Stefano Amadio con cinemaitaliano dedicata agli artisti del cinema e della serialità televisiva con meno di trent’anni. Sei i riconoscimenti assegnati: ad Aurora Giovinazzo come migliore attrice – cinema per “Freaks out” di Gabriele Mainetti, a Francesco Russo come miglior attore – cinema per “A Classic horror story” di Roberto De Feo e Paolo Strippoli, a Cristina Cappelli come migliore attrice – serie tv per “Generazione 56k”, ad Angelo Spagnoletti come miglior attore – serie tv sempre per “Generazione 56k”. Infine, due premi speciali: a Paolo Strippoli, regista under 30, e al content creator Fabrizio Ciavoni.

Sabato 19 marzo prenderà invece il via con l’incontro dedicato a Tata Giacobetti e al Quartetto Cetra. In programma alle 11 nella sala dell’Editto del palazzo Comunale di Spello vedrà intervenire l’attrice Valeria Fabrizi e Giorgia Giacobetti, rispettivamente moglie e figlia di Tata Giacobetti. L’evento sarà moderato dall’autore e critico cinematografico Alessandro Boschi. Alle 17 all’Auditorium San Domenico di Foligno sarà la volta della seconda e ultima cerimonia di premiazione dell’undicesima edizione del “Festival del Cinema di Spello”, che avrà come padrino l’attore Alessandro Sperduti, mentre il ruolo di madrina spetterà quest’anno all’attrice Denise Tantucci. Accanto ai riconoscimenti assegnati ai professionisti del dietro le quinte e non solo, verranno consegnati anche tre premi speciali: il premio all’Eccellenza all’attrice Marina Confalone, il premio “Carlo Savina” al compositore, autore di testi e sound designer Matteo Curallo e il premio “Ermanno Olmi” al regista Michelangelo Frammartino. Presenti alla cerimonia anche Valeria Fabrizi, Ester Pantano, Liliana Fiorelli, Francesco Foti, Francesco Castiglione e Alessio Praticò.
A chiudere l’edizione 2022 domenica 20 marzo sarà l’incontro con il “premio all’Eccellenza” Marina Confalone al quale interverrà in videocollegamento anche Alessandro Gassman, regista del film “Il silenzio grande”, che vede nel cast la stessa Confalone. In programma alle 11 nella sala dell’Editto, l’evento sarà presentato dall’autore e critico cinematografico, Alessandro Boschi.


