MARSCIANO (Perugia) – I ladri in casa, gli affetti di una vita portati via e la propria sicurezza violata. Uno choc talmente grande da ucciderla.
È morta così una donna che ha subito un furto domenica sera nella frazione di Papiano: alla scoperta del furto nella propria abitazione ha purtroppo fatto seguito anche un malore fatale. A darne notizia, il Comune di Marsciano che esprime alla famiglia il più profondo cordoglio e la vicinanza di tutta l’amministrazione comunale. «Per questo come per gli altri episodi di criminalità che interessano il territorio – afferma il sindaco Francesca Mele – siamo in costante contatto con le forze dell’ordine che operano a Marsciano e con le autorità, a partire dal Comando regionale dei carabinieri e dalla prefettura, con cui prosegue il lavoro legato alla realizzazione della nuova caserma e all’implementazione del numero di carabinieri presenti sul territorio. Proprio il rafforzamento dell’organico, insieme al progetto di videosorveglianza, è l’intervento prioritario da attuare e quello che, traducendosi in un potenziamento del controllo del territorio, avrebbe un impatto maggiore in termini di sicurezza. L’attuale organico effettivo di Forze dell’ordine è assolutamente insufficiente per un comune che, per la sua estensione e per la presenza di numerose frazioni e nuclei abitati sparsi, è già di suo ben difficile da controllare. Su questo torno quindi a fare un appello alle autorità preposte affinché prendano atto della situazione critica che come comunità stiamo vivendo a causa dei continui furti che interessano indistintamente tutto il nostro territorio e provvedano stabilmente a quel rafforzamento di organico non più procrastinabile. Si tratta di un segnale di attenzione che lo Stato deve assolutamente dare per sostenere il lavoro di contrasto alla criminalità che i carabinieri della caserma di Marsciano stanno svolgendo con competenza e abnegazione pur in mancanza di un numero adeguato di risorse umane».

