UMBERTIDE – Anche le scuole primarie, secondarie di secondo grado e superiori di Umbertide, Montone, Pietralunga e Lisciano Niccone sono scese in piazza nella mattina di venerdì 11 marzo: circa 2600 gli studenti che si sono riversati in strada, all’esterno dei rispettivi edifici scolastici e in altre parti dei quattro Comuni, per dare vita a un flash mob sotto i colori arcobaleno simbolo della pace.
Tutti uniti con il vessillo giallo e blu della bandiera dell’Ucraina per chiedere in maniera corale e compatta l’immediato cessate il fuoco. All’appuntamento non sono mancati i bimbi del nido d’infanzia comunale di Umbertide che con le impronte delle loro mani hanno creato dei poster con i colori della bandiera della pace che sono stati esposti all’esterno dei locali dove viene ospitato il servizio.

«I bambini delle scuole – dicono le dirigenti scolastiche del primo e del secondo circolo, Silvia Reali e Raffaella Reali – hanno vissuto con molta serietà questo momento insieme, con estrema correttezza e partecipazione hanno voluto gridare il loro “No alla guerra”. Sono stati sensibilizzati dai docenti a riflettere sul grave momento che stiamo vivendo mostrando interesse e sensibilità. Attraverso i loro pensieri, scritti sui cartelloni , sugli striscioni e sui cappellini , hanno ribadito il valore assoluto della pace . Grande solidarietà è stata espressa verso i bambini dell’Ucraina, vittime innocenti e inconsapevoli di una guerra che ha stravolto le loro vite: “la nostra luna è la stessa che illumina Kiev”, hanno scritto i bambini , riferendosi alla bellissima poesia di Gianni Rodari».

«Questa mattina – dice la dirigente dell’istituto comprensivo Umbertide – Montone – Pietralunga, Paola Avorio – tutti gli alunni dell’istituto comprensivo di Umbertide – Montone – Pietralunga alle ore 10.30 hanno fatto sentire la loro voce corale e decisa gridando forte: pace. Un monito al mondo adulto affinché ascolti questo grido forte e chiaro e non abbia scuse per ignorarlo. Hanno realizzato nelle piazze delle loro scuole o dei paesi delle installazioni partecipando con molta responsabilità e dimostrando di sentire molto la necessità di questo gesto. Insieme a loro, in mezzo a loro, coordinandoli, ma anche affiancandoli in questa attività e nell’analisi in questi giorni di tutto quello che sta accadendo nel mondo, ci sono gli insegnanti e il personale Ata che ringrazio particolarmente perché con il loro esempio fanno comprendere ai ragazzi che la scuola e anche questo anzi è soprattutto questo».

«Sono stati momenti molto intensi ed emozionanti – afferma la dirigente del Campus Leonardo Da Vinci, Franca Burzigotti – Tutti i ragazzi divisi in due gruppi a manifestare contro la guerra, decisi a fare ogni azione possibile a favore della pace. La scuola tappezzata di bandiere della pace, ragazzi che leggono poesie toccanti e lettere scritte con il cuore che si rendono conto del momento così tragico. E infine tutti insieme a cantare Image».



