CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) -Sono statti i carabinieri della compagnia di Città di Castello a fermare due persone trovate in possesso di droga ai fini di spaccio.
Nella notte di venerdì 18 marzo, durante i controlli di routine nella stazione ferroviaria locale, i militari hanno effettuato una serie di controlli sulle persone presenti e sui viaggiatori. Tra gli altri, anche una coppia che si trovava all’interno di un vagone del treno fermo che, alla vista dei carabinieri, ha cercato di rifugiarsi nel piccolo bagno presente.
Sottoposti ad accertamenti, l’uomo, un 43enne nativo dell’area e già noto alle forze dell’ordine, è stato trovato in possesso di diversi tipi di stupefacenti: sei dosi di eroina e due di cocaina già confezionate e pronte per la vendita, una bustina di marijuana, due grammi di hashish, otto flaconi di metadone, oltre che un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento ed un coltello a serramanico. La donna, una 21enne del posto incensurata, è stata trovata in possesso di vari strumenti per il consumo di sostanze stupefacenti ed un piccolo coltello il cui porto senza giustificato motivo non è consentito.
I due sono stati così condotti al commissariato dove l’uomo è stato arrestato per il possesso dello stupefacente e denunciato a piede libero per il porto del coltello a serramanico, mentre la 21enne è stata denunciata a piede libero per il porto ingiustificato del piccolo coltello. Il 43enne è stato condotto innanzi al Tribunale di Perugia che ha convalidato l’arresto, patteggiando una pena di due anni di reclusione.


