Umbria Top wines porta le eccellenze locali a Verona e Dusseldorf

Fiere, ma anche obiettivi verso un’offerta sempre più mirata e professionale di servizi alle imprese del settore a sostegno dell’internazionalizzazione e delle vendite

PERUGIA – Umbria top wines protagonista delle principali fiere principali fiere di settore: nei prossimi mesi la realtà umbra sarà infatti presente a Vinitaly in Italia dal 10 al 13 aprile e, subito dopo, a Prowein a Dusseldorf dal 15 al 17 maggio.

Gli obiettivi della cooperativa crescono e, tra gli altri, si va verso un rafforzamento dei servizi alle aziende socie, nell’ambito dell’Ocm Vino, con i progetti relativi agli anni 2019/20 e 2020/21, che si sono potuti realizzare solo in parte a causa della pandemia, e quelli previsti per le annualità 2021/22.
Tutti progetti che Umbria Top sta attuando in contemporanea, grazie anche ai cofinanziamenti della Regione dell’Umbria e del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, con l’intento di promuovere e consolidare la presenza del vino umbro nei mercati esteri, soprattutto quelli inglese, statunitense, canadese, cinese e giapponese.

Umbria Top wines porta le eccellenze locali a Verona e Dusseldorf

«Come cooperativa dedicata alla promozione del vino regionale dobbiamo fare fronte alla complessità del mercato e alle esigenze crescenti del settore, soprattutto oggi e supportare i nostri soci in questo -spiega Massimo Sepiacci, presidente di Umbria top wines- La crisi sanitaria mondiale, infatti, ci ha obbligati a modificare l’approccio al mercato, soprattutto a quello estero, e Umbria top intende affiancare le cantine umbre in questa fase di transizione, soprattutto quelle meno strutturate per l’export. Il nostro obiettivo, per il 2022, è proprio quello di offrire un pacchetto sempre più mirato e professionale di servizi a sostegno dell’affermazione del vino umbro in Italia e nel mondo, facendo leva -conclude- anche su una rafforzata identità del settore e del territorio, che è poi il filo conduttore della presenza dell’Umbria del vino alle prossime esposizioni di Verona e Dusseldorf».
E, in merito all’incremento dei servizi per le aziende, Umbria top punta, da quest’anno, anche sulla formazione, nell’ambito della Misura 1.1 del Psr della Regione Umbria, sempre sui temi focali dell’internazionalizzazione e dell’accoglienza e vendita in cantina.
«Un primo corso, dedicato all’export, è già in corso e terminerà volutamente dopo il Vinitaly proprio per fare della fiera di Verona il banco di prova pratico delle lezioni online. Aggiunge lo stesso Presidente Sepiacci- Un secondo corso partirà, invece, a novembre prossimo e sarà dedicato soprattutto all’ottimizzazione del punto vendita delle cantine».

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