NARNI (Terni) – Tra i lati più suggestivi della Corsa all’anello di Narni si collocano senz’altro le ricostruzioni degli ambienti medievali e degli antichi mestieri di Mezule, Fraporta e Santa Maria che accompagnano i giorni della Festa non solo quale arricchimento espositivo per i visitatori, ma quale elemento di rilievo della manifestazione, ben osservato dalla giuria che assegnerà il Bravio, il premio al miglior terziere.
Giuria che giovedì 28 aprile a partire dalle 16 visiterà tutte le ricostruzioni trecentesche che, per l’occasione, verranno animate da personaggi in abito storico e riporteranno gli spettatori nel Medioevo, in emozionanti momenti di vita quotidiana dell’epoca.

Se gli ambienti medievali rappresentano una delle parti più caratteristiche della Corsa all’Anello, gli antichi mestieri testimoniano il dovizioso lavoro di ricerca storica e filologica condotta dai responsabili dei terzieri che, nell’ambito della giornata medievale, del corteo storico e della ricostruzione degli ambienti, offrono ai visitatori uno spaccato medievale che da sempre rappresenta una delle grandi ricchezze della festa dedicata al patrono San Giovenale.

Gli ambienti, di sera illuminati dalle fiaccole che li rendono ancora più suggestivi, sono visitabili tutti i giorni, fino all’8 maggio. Anche la possibilità di visite guidate a cura di Sistema museo in tutto il circuito, tutte le domeniche, festivi e prefestivi dalle 10 alle 15.30 con partenza dalla Loggia dei Priori. informazioni: 328 0746383 – narni@sistemamuseo.it.

LE RICOSTRUZIONI DEI TERZIERI
Mezule – responsabili Allegra Mercuri e Vera Schweirz – ha realizzato l’armaiolo in piazza Pozzo della Comunità, il vasaio ed il decoratore in vicolo dei Capretti, l’hospitalis Civitas Narniae (ospedale di San Giacomo) in via Cocceio Nerva ed il lanaiolo in vicolo dei Lavatoi.
Fraporta – responsabili Cesare Meloni e Lorenzo De Florio – ha dato vita alla bottega del ceraiolo ed alla bottega del falegname in via degli Artigiani, al complesso conventuale di San Francesco e alla chiesa di San Francesco in piazza San Francesco e all’orto medievale, officina delle spezie e cantiere medievale a palazzo Fraporta.
Santa Maria – responsabile Pamela Raspi – ha presentato la chiesa di Santa Maria Impensole in via Mazzini, la spezieria in via Santa Maria Impensole, la bottega dell’armaiolo in via San Giuseppe, la cereria in vicolo delle Torri, le stufe in via Mazzini, la bottega del dipintore in vicolo degli Orti e la difesa in Porta Nova (Porta della Fiera).


