Palazzo Donini, sede della giunta regionale
Palazzo Donini, sede della giunta regionale

Fcu, risparmi da 10 milioni all’anno e vendite per sanare i debiti

La nota dell’assessore regionale Enrico Melasecche

PERUGIA – Fcu, risparmiati 10 milioni di euro all’anno e previste vendite per risanare la ferrovia dopo la chiusura.

Un piano esplicitato dall’assessore regionale alle Infrastrutture e trasporti Enrico Melasecche durante un convegno svolto a Todi e che «per la Ferrovia Centrale Umbra segna lo spartiacque fra la fase iniziale dell’azione politica della giunta Tesei volta a riallacciare i fili di una situazione che negli anni scorsi era andata via via deteriorandosi e l’azione per la completa riapertura». «Nelle precedenti legislature – ha riassunto l’assessore – purtroppo abbiamo assistito prima alla cessione e privatizzazione del ramo gomma del trasporto regionale a Busitalia, poi nel 2017, addirittura alla chiusura della Ferrovia Centrale Umbra per mancata manutenzione. Infine il passaggio della gestione strutturale ferroviaria ad RFI, rimanendo a carico della Regione oltre che la strategia politica complessiva anche la situazione residuale fortemente debitoria di Umbria Mobilità. Solo recentemente – ha proseguito Melasecche – l’abbiamo trasformata in Agenzia dopo un lavoro certosino di asseverazione dell’ingente debito e del piano di rientro proposto alle banche, con trasferimento in corso alla stessa di tutti i contratti, ferro e gomma, che ad oggi hanno portato ad un primo risparmio di circa 4,5 milioni su base annua ma che si concluderà a fine anno in un risparmio complessivo lordo di circa 10 milioni all’anno, da cui detrarre 1,5 milioni che la Regione le riconosce sia per il costo del funzionamento che per contribuire a sanare il debito pregresso unitamente alla vendita del patrimonio non utile ai fini della mission assegnata».

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