ruota panoramica

Gira, la ruota a Terni gira e si ferma in piazza Europa. Ma per quale panorama?

Stop all’ipotesi di piazza Tacito per la giostra da 34 metri che resta tra i palazzi. A Perugia esperienza fallita da anni ma si affacciava su una vallata

TERNI – Martedì mattina sarebbero dovuti iniziare i lavori a piazza Tacito i lavori per l’installazione della ruota panoramica che, prima ancora di essere montata, ha già iniziato a girare come una trottola sulle bocche di favorevoli e contrari.

Una polemica che ricorda la battaglia tra chi guardava con occhi sognanti la ruota montata per anni ai Giardini Carducci di Perugia e chi invece la considerava letteralmente un obbrobrio e uno schiaffo in faccia alla città. La ruota perugina, dopo anni di luci e musica ad allietare il panorama sulla vallata, all’inizio un’attrazione divenne però – duole anche dirlo – un monumento a se stessa, come confermato anche da alcuni albergatori del centro. Pochi clienti, spesso spenta e dal 2017 è stata cancellata dalla piantina natalizia di Perugia. Non perché abbiano vinto le polemiche o gli occhi ormai disillusi di albergatori e commercianti, ma per il suo peso: la ruota è stata piazzata per anni sulla cima della Rocca Paolina e le sue tonnellate di romanticismo erano decisamente troppo per l’antica fortezza medievale.
E il peso è proprio la maggiore paura per quella proposta come la nuova attrazione di Terni: 82mila chili e spicci che un po’ spaventavano perché piazzati sul solaio di piazza Tacito che fa da tetto ai garage. Ma proprio in queste ore da palazzo Spada arriva un probabile stop e la ruota girerà a piazza Europa o in largo Frankl, come proposto da più voci.

E allora la domanda è: sarà un giro di giostra o un modo per guardare la città dall’alto? Se per qualcuno, come Elisabetta Ruozzi dell’hotel Garden, interpellata da Umbria 7 come albergatrice e quindi per il suo punto di vista sulla ruota come attrazione turistica, in piazza Tacito avrebbe quantomeno fatto ammirare dall’alto lo Zodiaco di Corrado Cagli, ci si chiede se una ruota di 34 metri in mezzo ai palazzi, in una città tendenzialmente in pianura, sia una scelta ottimale. Quale panorama dovrebbe far vedere se non gli interni di abitazioni e uffici?
Il capogruppo di Terni Civica, Michele Rossi, aveva già proposto la riapertura dopo anni della biblioteca per ottenere un punto di vista “alto” sulla città, ma con lo spostamento appena previsto il problema della sua utilità non cambia: le associazioni di categoria mantengono il silenzio, evidentemente convinte che la ruota sarà un’attrazione comunque, ma in città ci si interroga sulla reale utilità di una giostra di 34 metri, che alla collettività farà guadagnare solo i duemila euro di tassa sullo spazio pubblico. Il dibattito è aperto.

“The Quest”, su Disney+ un nuovo reality show a tema fantasy in stile Narnia

L’export dell’Umbria nel 2021 cresce del 3%, segno di un’economia in ripresa che guarda alla Cina. Ma ora c’è la nuova tempesta da affrontare