PERUGIA – È stato fermato mentre transitava lungo la E45, all’altezza dello svincolo di Bosco in direzione Perugia, un autocarro carico di generi alimentari che ha attirato l’attenzione di una pattuglia della polizia stradale impegnata in un posto di controllo.
Gli agenti hanno verificato le condizioni di trasporto e le generalità del conducente, nonché trovato un’eccedenza di peso per oltre un quarto della portata massima del veicolo.
L’uomo, classe 1967, aveva dichiarato di non avere al seguito la patente di guida. I poliziotti, nel richiedere un controllo agli archivi della Motorizzazione di Perugia, hanno rilevato che la persona fermata era in realtà il fratello dell’effettivo conducente, al quale la patente era stata sospesa a tempo indeterminato per non essersi presentato in visita alla commissione medica dopo una precedente sospensione.
Il fratello, presunto trasgressore, è arrivato sul posto a consegnare i documenti di riconoscimento del proprio congiunto che non ha potuto far altro che ammettere il tentativo di mentire.
Scattata la denuncia per violazione del Codice Penale e multa per oltre 600 euro in quanto alla guida nonostante il provvedimento di inidoneità di cui era a conoscenza e per il notevole sovraccarico constatato.


