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“Lasciati andare… Sei nella storia”: a Fossato di Vico torna la “Festa degli statuti”

Tre giorni di full immersion nel Medioevo

FOSSATO DI VICO (Perugia) – Presentata mercoledì 27 aprile alla Biblioteca nazionale centrale di Roma la 25esima edizione della Festa degli Statuti che si appresta ad animare il borgo di Fossato di Vico dal 6 all’8 maggio. La rievocazione storica, ferma da due anni per via della pandemia, riparte grazie al costante lavoro dei volontari e dell’associazione Medioevo fossatano che in questo 2022 vuole riuscire a organizzare un evento che sempre più deve portare il castello di Fossato fuori dai suoi confini, cercando di richiamare turisti e appassionati.

Il sindaco di Fossato Monia Ferracchiato, presente insieme al vicesindaco Lorenzo Polidori, al Presidente dell’associazione Medioevo fossatano Andrea Bonerba, il vicepresidente Fabio Castellani e la società cooperativa Happennines, ha sottolineato la grande felicità nel poter riportare in vita, come oramai da anni accadeva, lo spaccato medievale della città, che non è solamente momento folclorico, ma anche luogo di memoria storica. Oggetto della festa, infatti, sono proprio gli statuti, vere e proprie norme giuridiche che nel medioevo, e anche per buona parte dell’età moderna, regolavano la vita dei cittadini. Quelli del comune di Fossato di Vico sono tra i più antichi in assoluto e al centro di un vasto progetto che si prefigge di digitalizzare gran parte delle regolamentazioni cittadine medievali dell’Umbria.

Festa degli statuti 2022 conferenza di presentazione

La manifestazione vedrà protagoniste le quattro porte cittadine, Porta Nova, Porta del Castello, Porta Portella e Porta del Serrone, impegnate nella sfida che porterà solo una di loro ad ottenere il palio, vera opera d’arte, che quest’anno rappresenta i quattro elementi ed è realizzata da Erika Comodi, anche lei in sala per la presentazione.
Oltre alla sfida della “Ciurumella”, gioco medievale, concorre al punteggio finale anche la suggestiva sfida serale con arco storico, l’accuratezza della rievocazione dei mestieri che prenderà il via sia il sabato che la domenica pomeriggio, nonché le taverne.
Negli scorsi giorni, per celebrare quella che è l’edizione della rinascita, è stato anche presentato, presso l’auditorium di San Cristoforo, il libro fotografico della festa nonché la targa e il francobollo speciale, a cura di Sofia Raggi e Christian Severini, Francobolli Doam office di Senigallia.

LA PROMOZIONE DEL COMUNE

L’amministrazione si è impegnata nella promozione della festa non solo attraverso il tradizionale contest fotografico, ma anche tramite il progetto che vedrà inserite le immagini della Fossato medievale in Google street view, grazie a virtual tour T-Lize di Ancona.
La voglia di far conoscere il castello passa attraverso una tre giorni di medioevo, nei quali tutti gli spazi museali e itinerari turistici, curati dalla società cooperativa Happennines, saranno attivi e a disposizione del visitatore.
Un ringraziamento speciale dell’amministrazione comunale va a Stefano Campagnolo, direttore della biblioteca nazionale Centrale di Roma, Silvana De Capua, vicedirettrice della biblioteca, Maria Letizia Sebastiani, già direttore dell’ICPAL di Roma e attuale direttore della biblioteca dell’Istituto Luigi Enaudi, Giacomo di Foggia, responsabile della comunicazione della biblioteca nazionale Centrale di Roma.

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