FOLIGNO (Perugia) – In scena in occasione del settecentesimo anniversario dalla morte di Dante “Dante tra le fiamme e le stelle” di Matthias Martelli che torna all’auditorium San Domenico di Foligno il prossimo 19 aprile alle 2 per raccontare la vita del sommo poeta attraverso le sue opere e le fonti che ci sono pervenute.
Con il suo personale percorso di teatro “giullaresco”, Martelli è l’interprete ideale per avvicinare le nuove generazioni alla scoperta dell’opera e dell’uomo Dante; mentre Emiliano Bronzino, che nella sua carriera ha affrontato temi scientifici e storici, è il regista ideale per provare a trovare la sintesi scenica tra storia e teatro. Lo spettacolo ripercorre la vita di Dante, dall’infanzia all’esilio, dalla passione politica a quella amorosa, intrecciando gli eventi della sua esistenza con i versi della “Vita Nova” e della “Divina Commedia”, in una trama che mostra dietro la figura del poeta che ha inventato l’Italia, un uomo fragile e complesso, ricco di speranze e conflitti, profondamente diverso dalla figura che l’iconografa ci ha tramandato, capace di rendere eterne vicende personali e di sublimare la sua visione nei versi crudi e grotteschi dell’inferno arrivando fino ai vertici eccelsi del Paradiso.

Il professor Alessandro Barbero, figura di rilievo della divulgazione storica, ha messo a disposizione le sue ricerche, dando al lavoro drammaturgico le fondamenta storico-scientifiche necessarie.
Lo spettacolo è inserito nel programma della 55esima edizione delle Giornate dantesche, evento culturale che celebra il legame tra Dante Alighieri e la città. Proprio a Foligno venne infatti stampata nel 1472 l’editio princeps della “Divina Commedia”, avvenimento di cui quest’anno cade il 550esimo anniversario. La ricorrenza è un’ulteriore occasione per attestare Foligno come città dantesca, proponendo al pubblico di tutte le età appuntamenti vari e diversificati a tema “Divina Commedia”.

Per assistere allo spettacolo sono necessari super green pass e mascherina ffp2. Prenotazioni: botteghino telefonico regionale TSU 075 57542222, tutti i giorni feriali dalle 16 alle 20.


