Nuova piazza Turati a Castel del Piano

Nuova piazza Turati a Castel del Piano tra ristrutturazione e decori green

Interventi per un totale di novantamila euro

PERUGIA – Taglio del nastro per la “nuova” piazza Filippo Turati di Castel del Piano a Perugia, dopo i lavori di riqualificazione dell’area, venerdì 15 aprile. Presenti alla cerimonia il sindaco Andrea Romizi, l’assessore ai lavori pubblici, infrastrutture e ambiente Otello Numerini, l’assessore Margherita Scoccia, i consiglieri comunali Michele Cesareo e Riccardo Mencaglia, il dirigente Fabio Zepparelli, i tecnici comunali Stefano Barcaccia e Tommaso Bussani.

Novantamila euro per l’intervento tutto a carico del bilancio comunale nell’ambito del “piano strade/piazze e marciapiedi” 2021. La piazza antistante la chiesa della frazione necessitava infatti una completa sostituzione della pavimentazione in laterizio e di lavori per la sua completa rifunzionalizzazione. Posizionate anche aiuole a verde con cespugli e siepi basse per creare un filtro tra l’uso pedonale della piazza ed il traffico veicolare. Inoltre, è stato realizzato un più funzionale collegamento pedonale tra l’area ed il resto del quartiere secondo due assi – lastricati in travertino – che passano, rispettivamente, davanti all’ingresso della chiesa e vicino al monumento ai caduti recentemente restaurato con l’Art bonus dal mecenate Francesco Pace di Acacia group e inaugurato lo scorso mese di dicembre.

Nuova piazza Turati a Castel del Piano

Sul sagrato è stata mantenuta la pavimentazione in accoltellata di mattoni esistente e il resto degli spazi è stato pavimentato in mattoni posati per piano, con schema di posa a correre in diagonale a 45 gradi. A questi interventi si aggiungono nuovi arredi urbani, l’adeguamento della pubblica illuminazione e le aree destinate a verde dotate di un sistema di irrigazione automatica.

Nuova piazza Turati a Castel del Piano

«Si tratta di un intervento di grande qualità – ha detto Numerini – che valorizza tutta la piazza centrale di Castel del Piano. Le piazze riqualificate nella precedente consiliaturia (piazza Matteotti, piazza Fortebraccio, piazza di Montepetriolo) e in questa attuale, tra cui piazza Matteotti, piazza San Paolo, piazza Morlacchi, primo stralcio, piazza Puletti, piazza Vittorio Veneto e piazza Danti, dimostrano la grande attenzione che questa amministrazione ha, sia per la città compatta che per la periferia».
Per il sindaco Andrea Romizi, l’intervento di Castel del Piano, completato nei tempi prefissati, conferma la centralità del tema della riqualificazione delle piazze in tante aree della città e in quartieri importanti quali San Marco, Ponte San Giovanni, risorse del Pinqua, e Ponte Valleceppi: «Le piazze non hanno solo una funzione legata alla socialità ma offrono una nuova dignità e bellezza ai quartieri».
Il primo cittadino ha poi ricordato l’importanza del Brt, il nuovo sistema di mobilità trasportistica che cambierà il modo di spostarsi in città e che vede in Castel del Piano il suo punto di partenza per ricucire quartieri che oggi dialogano poco come San Sisto, Casenuove, via Settevalli e che permetterà il raggiungimento in tempi brevi, su corsie preferenziali, di grandi aree della città quali anche l’ospedale Santa Maria della Misericordia e Fontivegge. «Ci stiamo avvicinando a tempi forieri di grandi opportunità grazie anche ai fondi del Pnrr – ha proseguito Romizi – e il merito di questi grandi progetti va anche ai nostri uffici tecnici. Oggi siamo in grado di cogliere grandi opportunità per la nostra città».

Nuova piazza Turati a Castel del Piano

La descrizione dei lavori è stata illustrata dall’ingegner. Fabio Zepparelli, alla presenza dell’architetto Tommaso Bussani dell’area Opere pubbliche del Comune di Perugia direttore dei lavori, della stagista dell’Università degli Studi Livia Fabbretti e del responsabile unico del procedimento l’architetto Stefano Barcaccia.
Le opere sono state eseguite dalla Cmr srl di Torchiagina – Assisi, mentre le sistemazioni a verde sono state effettuate dalla Vip garden di San Martino in Campo. Per l’occasione si è tenuta la benedizione di don Francesco Buono.

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