TERNI – Vendevano assicurazioni auto false. I carabinieri di Collescipoli hanno denunciato a piede libero T.C., 77enne donna italiana, e R.M, 35enne pakistano, entrambi residenti a Napoli per il reato di truffa in concorso.
Tutto nasce da un semplice controllo alla circolazione stradale in occasione del quale, l’ignaro denunciante, scopre che il suo veicolo non è coperto da assicurazione nonostante abbia versato il premio tramite pagamento avvenuto a mezzo posta-pay. Gli accertamenti avviati dai carabinieri hanno consentito di recuperare le conversazioni avvenute in chat tra l’uomo e uno dei truffatori, che verosimilmente ha realizzato un sito internet molto simile a quello della vera compagnia assicuratrice. I militari dopo aver trovato nei suoi archivi un preventivo a nome del denunciante, sono riusciti a risalire all’intestatario della carta posta-pay sulla quale è avvenuto il pagamento. Dall’esame della carta è emerso che i truffatori, con tale raggiro, sono riusciti a farsi ricaricare sino a mille euro al giorno.
Il consiglio che gli uomini dell’Arma danno da tempo ai cittadini, soprattutto a quelli appartenenti alle fasce deboli, è quello di porre la massima attenzione alle numerose promozioni che si trovano in rete dove molto spesso si verificano reati informatici. Inoltre, nel caso in questione, è fondamentale verificare che la stipula della polizza sia andata a buon fine, magari anche tramite le applicazioni predisposte, in modo tale da evitare oltre al danno anche la beffa, considerato poi che la contravvenzione e il sequestro del mezzo scattano automaticamente in caso di mancanza di copertura assicurativa.


