Terni, gli eventi estivi e un cartellone tutto da disegnare. Proietti: «Fateci lavorare»

Progetti e ipotesi «per rendere l’estate ternana più attrattiva possibile»

di Egle Priolo

TERNI – I quattrocentomila euro per gli eventi? Non ci sono mai stati. I centomila euro che mancherebbero per il cartellone estivo? Sono esattamente quelli che, invece, ci sono. E i concerti di Elisa e De Gregori a Terni? Proposte, ipotesi di lavoro. È quindi difficile cancellare qualcosa che, in realtà, nero su bianco non c’è mai stato. In un corto circuito mediatico mai confermato ma neppure mai smentito. Ma solo per la voglia e l’impegno di lavorare in silenzio e in concreto.

Lo spiega a Umbria 7 l’assessore comunale alla Promozione turistica Elena Proietti. Che mette a tacere le voci di cancellazioni e programmi che in realtà devono ancora essere valutati e concretizzati. «Stiamo lavorando – ribadisce – per rendere l’estate ternana quanto più attrattiva possibile, sia per i cittadini che per i turisti». Un impegno importante ma che ancora è alla fase delle proposte, mancando sia gli atti che – soprattutto – l’approvazione del bilancio. Con quei 100mila euro effettivamente sul tavolo che devono essere impiegati valutando tutte le proposte. Diverse, infatti, le manifestazioni di interesse (stimolate dalla stessa amministrazione comunale), ma ancora palazzo Spada è nella fase della valutazione di tutti quegli eventi i cui promotori hanno chiesto di poter inserire per fare grande un cartellone. Che è l’unica cosa certa nelle idee dall’assessore Proietti: consentire all’estate di Terni di avere un notevole appeal, soddisfare le aspettative dei cittadini come dei commercianti. «Ci siamo dati tempo fino a maggio», spiega. E allora tocca aspettare per capire cosa il Comune, in un lavoro sinergico tra assessorati, tirerà fuori dal cilindro. «Quello che può interessare va valutato – conclude Proietti -, poi si parla con l’ufficio bilancio, in un’interlocuzione anche con la Provincia che collabora con noi per i fondi necessari». Insomma, che sia un ritorno di TerniOn, che diventi un rilancio della città con un maxi evento a luglio, che siano il «liscio o gli U2», l’amministrazione comunale deve lavorare. E chi lo sa se nelle magnifiche sorti e progressive non spuntino alla fine anche Fabrizio Moro o Coez. La musica non c’è? Ci sarà.

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