di Luca Ceccotti
TERNI – È stato portato questa mattina all’attenzione della prima commissione il tema della strisce pedonali e delle segnaletica orizzontale in generale. L’input è arrivato dalla consigliera Doriana Musacchi, del gruppo misto.
L’atto parte dalla seguenti premesse: «La vernice utilizzata per il tracciamento delle strisce pedonali, essendo soggetta ad una notevole usura per il transito dei veicoli, ha una durata molto limitata nel tempo; che dovrebbe esserci un piano tecnico di ripristino contenente la calendarizzazione delle operazioni di manutenzione nelle varie zone; che, nell’ottica di garantire sicurezza nei confronti dei pedoni, in molte zone centrali e periferiche le strisce pedonali sono inesistenti o poco visibili».
Con la richiesta diretta all’amministrazione di “dare opportune disposizioni per un monitoraggio approfondito della durata, della qualità e della resa delle vernici utilizzate per gli attraversamenti pedonali”, infine l’atto è stato approvato dopo la risposta dell’assessore alla viabilità, Giovanna Scarcia, che ha spiegato: «La manutenzione della segnaletica orizzontale fa capo al Comune e Terni Reti, così come il monitoraggio. Ho raccolto tutti gli atti di indirizzo e li ho inseriti nella programmazione definendo le priorità quali scuole, strutture sanitarie, cimiteri».
In merito alle vernici, la Scarcia ha dichiarato: «Stiamo lavorando all’utilizzo delle vernici plastiche per gli attraversamenti maggiormente utilizzati, fermo restando che queste hanno un costo nettamente superiore. La città sarà divisa in quattro zone con altrettante ditte che lavoreranno contemporaneamente. La programmazione triennale prevede infatti di impegnare almeno 4 ditte per il rifacimento di strisce pedonali, linee di mezzeria, linee di arresto».


