Universiadi, l’idea di Oliviero: «Le prossime si facciano in Valnerina»

La proposta durante un incontro a Norcia alla presenza di Malagò

NORCIA (Perugia) – Le prossime Universiadi? Facciamole in Valnerina. Accogliamo in Umbria atleti da tutto il mondo, proiettiamo il nostro territorio, in maniera convinta, condivisa una volta di più, sul panorama internazionale.

Quella del rettore dell’Università di Perugia, Maurizio Oliviero, dice, non è un’idea buttata là, ma un progetto di lavoro per il futuro prossimo. Una chance che l’Università e l’Umbria meritano di giocarsi con tutte le loro forze e con tutte le eccellenze di cui dispongono. Sì, ma prima servono le infrastrutture, ragioniamoci. Ma sieramente. Replica il presidente del Coni, Giovanni Malagò. Segno che, entrando nel dettaglio relativamente spicciolo di quello che servirebbe, l’idea non è così campata in aria. Almeno di provarci ad avanzare la candidatura. La presidente Donatella Tesei, che si dice non stupita dalla proposta del rettore, conferma una volta di più che ci si sta già lavorando e non da questa mattina, quando il magnifico, intervenendo all’incontro “Lo sport per la Valnerina” che si è svolto a Norcia alla presenza di Malagò, ha messo sul piatto l’idea. Insomma, l’Ateneo e la regione, con le sue istituzioni, dice, se lo meritano. Lo meritano per storia, per legame con lo sport di livello mondiale, basti pensare proprio alla Valnerina come luogo di ritiri e preparazione. E per maturità, dice, di istituzioni che sanno fare squadra. E facendo squadra si vince. Intanto ci si prova.

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