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Veste spring edition per il festival Orizzonti

Anche l’ultimo appuntamento con “Dire la musica. Nel nome di Schubert”

foto di Giacomo D’Angelo

PERUGIA – Pronta a prendere il via la spring edition del “Festival Orizzonti” diretto da Marco Momi e promosso dalla Fondazione musica classica onlus in collaborazione con il collettivo di musicisti Opificio sonoro. Giovedì 12 e venerdì 13 maggio nel chiostro della Basilica di San Pietro si inizia sotto il segno di Salvatore Sciarrino.

«Quanto è difficile capire un’attualità fatta di guerre e pandemia – commenta Momi -Spesso il nostro modo di pensare non sa dare risposte e mostra cedimenti di fronte all’inconcepibile. Orizzonti 2022 vuole sollecitare il nostro spirito sensibile e creativo attraverso un confronto con i visionari della più alta arte musicale contemporanea. Rinnovare il modo di ascoltare il mondo (e ciò che non comprendiamo di esso) è il cuore delle esperienze di ascolto che faremo».
Da sempre guidato da curiosità culturali e dalla passione per la sperimentazione di programmi innovativi, Opificio sonoro restituirà il senso di contemporaneità presente nei capolavori di tutte le epoche anche nei due concerti della terza edizione del festival, proponendo originali narrazioni e avventure d’ascolto. A partire dal primo appuntamento di giovedì 12 maggio alle 20.30 con il concerto Tierkreis, che troverà una nuova veste alle musiche di Karlheinz Stockhausen, proposte in una versione per chitarra elettrica, fisarmonica e installazioni sonore.

Salvatore Sciarrino PH Luca Carrà - Raitrade
foto di Luca Carrà

Venerdì 13 maggio, sempre alle 20.30, Opificio sonoro presenterà invece Sciarrino 75, un viaggio fra le note del grande compositore umbro d’adozione, ospite della serata, in un appuntamento straordinario pensato per celebrare in musica il suo settantacinquesimo compleanno. In programma una vasta selezione delle opere di Salvatore Sciarrino, fra cui “Muro d’orizzonte per flauto”, “Vagabonde blu” per fisarmonica, immagine fenicia per flauto solo amplificato e “Omaggio a Burri” per flauto.
Il concerto verrà anticipato, sempre venerdì 13 maggio ma alle 17 alla sala della Vaccara di palazzo dei Priori, dall’ultimo appuntamento del ciclo di conferenze “Dire la musica. Nel nome di Schubert” durante cui Sciarrino dialogherà con Guido Barbieri, musicologo, conduttore e consulente per i programmi musicali di Rai Radio 3.
Prevendite sul sito Perugia musica classica.

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