di Luca Ceccotti
FOLIGNO – I casi di violazione degli arresti domiciliari in Umbria continuano a far discutere. Nonostante gli stringenti controlli della polizia di stato, diversi soggetti alla misura alternativa di detenzione escono illegalmente dalle proprie abitazioni, non curanti delle conseguenze.
Ultimo caso a Foligno, dove gli operatori delle forze dell’ordine hanno passato in rassegna diverse di queste posizioni, riscontrando in un caso specifico alcune criticità. Durante questi controlli, infatti, un 55enne sottoposto ai domiciliari è stato sorpreso a girovagare poco fuori la città. Già condannato in via definitiva per stalking e minacce, fermato e interrogato dagli agenti, l’uomo non ha saputo dare valida giustificazione alla violazione in corso.
Segnalato alla magistrato di sorveglianza, il comportamento del 55enne non è stato ritenuto idoneo alla prosecuzione degli arresti domiciliari. Condotto infine nel carcere di Capanne, l’uomo dovrà adesso scontare in prigione i restanti mesi della pena.


