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Nei boschi umbri una tonnellata di rifiuti: vergogna nel cuore verde d’Italia

Cacciatori e volontari impegnati per l’ambiente da Valtopina a Todi fino a Terni

PERUGIA – Una tonnellata di rifiuti: è quello che hanno raccolto da boschi e aree verdi umbri i cacciatori.

È infatti appena terminata l’Operazione Paladini del Territorio, l’iniziativa ecologica organizzata e sostenuta da Fondazione Una – Uomo, Natura e Ambiente – nata con l’obiettivo di rimarcare il profondo legame che unisce l’attività venatoria e la custodia del patrimonio naturale. In Umbria, durante le 3 diverse azioni di recupero, salvaguardia e ripristino di zone colpite dall’inquinamento, sono stati raccolti più di 1000 chili di rifiuti da parte di cacciatori e cittadini volontari che hanno agito «secondo i principi – spiegano i promotori – che guidano ogni paladino, cioè nel pieno rispetto della natura e della biodiversità».
Il 22 maggio la sezione Federcaccia Todi ha rimosso circa 450 chili di rifiuti vari, tra cui vetro, plastica e altro. Nella stessa giornata la proloco di Valtopina (Sezione cacciatori) ha raccolto 300 chili di rifiuti, compresi numerosi materiali ingombranti. Domenica 29 maggio Federcaccia Castel Viscardo ha concluso l’iniziativa, ripulendo le banchine delle strade provinciali della zona e raccogliendo 150 sacchi di rifiuti.

A livello nazionale, l’operazione Paladini del Territorio di Fondazione Una ha visto protagoniste oltre 100 attività di recupero e salvaguardia dell’ambiente in 14 diverse regioni italiane, per una partecipazione totale di quasi 3000 persone. Tutti i partecipanti sono intervenuti nelle proprie zone di competenza per rispondere alle necessità caratteristiche di ciascun territorio, contribuendo così a ribadire il profondo legame e il rispetto che lega il cacciatore all’ambiente in cui opera e che frequenta durante tutto l’anno.

FONDAZIONE UNA

Fondazione UNA attraverso una nuova filiera ambientale, composta da realtà a volte in contrasto, si impegna nella tutela e nella gestione della natura contribuendo al benessere della comunità. In essa convergono, infatti, realtà ambientaliste, agricole e venatorie, insieme a quelle scientifiche e accademiche, le quali condividendo obiettivi comuni e collaborando intorno a progetti concreti, agiscono sinergicamente verso il fine condiviso di realizzare un contesto territoriale e ambientale sostenibile.
Uno dei fondamenti di Fondazione UNA è la tutela della biodiversità attraverso il suo impegno attivo nell’affrontare e cercare soluzioni alle emergenze che ne minacciano l’equilibrio, mediante la realizzazione di attività e progetti mirati.

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