TERNI- Dopo l’afflusso di 110 società a Piediluco con più di mille atleti per i campionati italiani Fondazione Carit under 23, under 17 ed esordienti e con tutti i famigliari a seguito, il canottaggio due giorni dopo si presenta con un look disarmante. Nessuna raccolta dei rifiuti da parte dell’Asm e centro ridondante d’immondizia ovunque.
Il Centro nazionale di preparazione olimpica e paralimpica abbandonato a se stesso, una raccolta puntuale dopo le gare era sicuramente d’obbligo, non ci sono parole per commentare le immagini. Il binomio sport e turismo si scontra con una vergogna ambientale.




