Accusato di pedopornografia, gli impongono una multa da 4 mila euro: la truffa a un invalido di Città di Castello

Dietro al raggiro un ragazzo italiano pregiudicato di appena 23 anni

CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – Aveva ricevuto una mail dal corpo della “gendarmeria nazionale” che gli comminava una multa di 4550 euro per aver visitato dei siti pedopornografici. Spaventata, la vittima si è subito attivata per effettuare il bonifico della somma richiesta, ma era tutta una truffa.

Accade a Città di Castello a un uomo affetto da invalidità. Preoccupato dalle accuse e dal fatto di non poter coprire l’intera somma in un’unica soluzione con la sua pensione, l’uomo ha anche chiesto al richiedente la possibilità di dilazionare il pagamento, versando inizialmente una “prima rata” di 780 euro – l’intera pensione mensile. Insospettito, però, si è recato poco dopo dalla polizia per raccontare l’accaduto e sporgere querela.

Spiegato alla vittima la truffa, le indagini hanno portato i poliziotti a risalire velocemente all’autore del raggiro, un ragazzo italiano di 23 anni con precedenti per reati contro il patrimonio, la persona e anche estorsioni online. Si aggiunge adesso la denuncia per truffa aggravata.

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