Asm-Acea: è bagarre a Palazzo Spada

Clima teso in terza commissione sul vincolo di riservatezza dei documenti

di Mi. Fr.

TERNI – Inizia in un clima infuocato la discussione sul tema Asm-Acea, ovvero sulla futura partnership industriale con l’ingresso della società romana. La bagarre in terza commissione consiliare non si è fatta attendere quando il tema sulla riservatezza di alcuni documenti circa l’operazione richiesta ai consiglieri è piombato in aula, fino a deflagrare dopo la richiesta di rettifica di voto da parte di alcuni consiglieri sullo stop alla discussione fino alla revoca del vincolo stesso. A quel punto sono letteralmente volati gli stracci, con Alessandro Gentiletti (Senso Civico) a puntare il dito contro Federico Brizi (Lega, presidente della terza commissione), che ha replicato dichiarando «di stare sereno per quanto riguarda l’operato».

Le due ore sono iniziate con i moniti dall’opposizione, che ha parlato di «atto intimidatorio nei confronti della pubblica funzione» e di «condizioni non ottimali per lavorare». Poi, l’intervento dell’assessore a bilancio e partecipate Orlando Masselli: «Pensavo di parlare oggi di tempo zero, finalizzato alla programmazione e all’organizzazione dei lavori, ma così non è».

Al termine di continui botta e risposta, ecco che la temperatura in aula raggiunge il picco massimo, quando la minoranza chiede di sospendere l’esame della proposta fino alla rimozione del vincolo di riservatezza sugli atti dell’operazione. Voto favorevole fino alla richiesta di rettifica (che ribalta la situazione iniziale) da parte dei consiglieri di maggioranza, accettato tra le urla e le invettive di Alessandro Gentiletti contro il presidente della terza commissione Brizi. Si conclude così un primo round interlocutorio e senza evoluzione, ma sarà solo il primo di una lungo incontro.

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