PERUGIA – Lascia la moglie Giuliana, i figli Elena e Francesco e i nipoti, Paolo Piselli, noto imprenditore perugino, scomparso all’età di 76 anni. A darne il triste annuncio è la famiglia.
Ricorda con rispetto e affetto una nota del Comune di Perugia: «Figura di spicco dell’imprenditoria locale, Piselli si è distinto non solo per le capacità e per le brillanti intuizioni come industriale. Non solo, forte l’impegno anche in importanti organismi come la Cassa edile – che ha guidato come presidente dal 1997 al 2006 – e nel sindacato Cave e nell’Ance. È stato promotore di iniziative pionieristiche sul fronte della regolarità delle imprese e della sicurezza dei luoghi di lavoro. Si è distinto per l’attenzione nei confronti dei dipendenti, che voleva si sentissero parte integrante di un insieme. La passione per il calcio lo ha spinto a impegnarsi attivamente anche in questo settore ricoprendo il ruolo di presidente dell’Ellera Calcio».
«Mi ha sempre trattato più che da operaio da figlio tirandomi le orecchie quando ce ne era bisogno», uno dei messaggi a lui dedicati.
I funerali si terranno alla chiesa parrocchiale di San Marco alle 10 del 14 luglio. La famiglia chiede: «Non fiori, ma offerte all’associazione umbra leucemie e linfomi (Aull)».
Condoglianze da tutta la redazione di Umbria 7


