Covid in Umbria, la nuova ondata va fermata: in campo per la quarta dose anche farmacie e medici generici

La decisione a seguito dell’aumento di contagi e l’efficacia vaccinale della seconda dose booster

di Luca Ceccotti

PERUGIA – Non si ferma la nuova ondata di contagi da coronavirus. Attualmente l’Umbria registra un’incidenza settimanale su dato mobile di 1.430 su 100.000 abitanti, con un RDt al 1,13 nell’ultima settimana.

Le varianti e l’utilizzo ormai non obbligatorio di mascherine all’interno dei locali e giocano un ruolo fondamentale in questa quinta recrudescenza del virus, motivo per cui è già cominciata la somministrazione della quarta dose vaccinale (o seconda dose booster) agli over 60 e ai soggetti fragili, purché siano passati un minimo di 120 giorni dalla prima dose di richiamo.

L’ondata va fermata prima dell’arrivo dell’autunno, stagione in cui l’Umbria ma anche l’Italia dovrà arrivare preparata in vista dei primi e inevitabili picchi influenzali. Per questo motivo si sprecano gli appelli alla vaccinazione verso chi rientra nelle categorie chiamate a farlo, con la direzione salute della Regione Umbria che stabilisce a partire da oggi il coinvolgimento nella campagna vaccinale anti-covid di medici generici e farmacie, oltre agli hub già predisposti.

Alla guida con alcol tre volte sopra il limite: denunciato 54enne dopo una cena con amici

palazzo spada

La risposta della politica ternana sulla diatriba stadio-clinica