ASSISI (Perugia) – L’incubo, ha ricostruito la procura della Repubblica di Perugia, è iniziato un anno dopo la nascita del figlio. E il bambino oggi è un ragazzo di vent’anni.
Vessazioni fisiche e psicologiche, un’ossessione che, nel tempo, aveva portato la donna, oggi 43enne, ha perdere i contatti con gli amici. Perché lui non voleva. Nessuna amicizia, nessuna “distrazione”. Qualche furto sì, perché quello faceva comodo a lui.
Uno stato di prostrazione psicologica e di malessera da cui la donna non riusciva ad uscire, tanto, come detto, da arrivare a rubare su pressioni del marito, 44 anni. Circa un mese fa, l’uomo, ha ricostruito ancora la Procura, è arrivato a bucare gli pneumatici dell’auto della donna per impedirle di andare a lavorare. E’ stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. la 43enne ha trovato la forza di denunciare quanto subito ripetutamente agli agenti del commissariato di Assisi e dopo le indagini, è arrivato il provvedimento firmato dal gip di Perugia: l’uomo non potrà avvicinarsi alla donna e ai figli, né ai luoghi di lavoro. Tanto meno potrà contattarli in alcun modo.


