PERUGIA – Compie sei anni il museo dell’Ac Perugia calcio che il 7 luglio spegnerà le candeline di un anniversario che acquista maggior significato dopo due anni di “festeggiamenti” celebrati solo virtualmente. Da quando il presidente Santopadre lanciò l’idea – e poi nel 2016 tagliò il nastro inaugurale – sono state tante le persone, dai tifosi più sfegatati al semplice curioso, che hanno potuto ammirare i cimeli che rappresentano la storia del club. Cimeli e filmati che, grazie al prezioso lavoro di ricerca, reperimento e acquisizione da parte della commissione sono stati recuperati, restaurati ed esposti per renderli fruibili al pubblico.
Entrare nel museo fa ben comprendere cosa significhi essere “tifoso del Grifo”: ogni fotografia, ogni video, ogni oggetto fa rivivere e tornare alla mente partite, aneddoti e momenti davvero indimenticabili. Una storia tutta da assaporare.
Il museo biancorosso in questi anni si è contraddistinto sia per i numerosi eventi che hanno visto la partecipazione di ex grifoni ed ex dirigenti protagonisti della storia del Grifo sia per altre iniziative collaterali, ultima in ordine di tempo la presentazione del libro di Gianluca Di Marzio. Sabato 9 luglio sarà una giornata ricca di festa, passione e attività, tutta dedicata ai tifosi: dalle 10 alle 12 verranno formati dei gruppi per entrare allo stadio Curi accompagnati dallo staff della società, dalle 15.20 in poi visita guidata del museo insieme alla commissione di esperti di storia del Grifo con l’esposizione dì gagliardetti e alcune divise da gara utilizzate nelle competizioni europee.
L’ingresso è gratuito, posti limitati.


