TERNI – Dopo l’annuncio di pubblicazione di bandi, entro il mese di novembre, per 164 nuove assunzioni nel Polo Mantenimento di Armi Leggere di Terni, trapela ottimismo dai consiglieri di Forza Italia circa il rilancio della storica fabbrica d’armi in città.
«L’incontro alla fabbrica d’armi con il sottosegretario alla Difesa Giorgio Mulè, il parlamentare del nostro partito Raffaele Nevi – dichiarano i consiglieri di Forza Italia Lucia Dominici, Doriana Musacchi, Francesco Maria Ferranti – è un segnale importante per la nostra città, una risposta concreta al tema della sopravvivenza del Polo delle armi leggere a Terni, un tema purtroppo all’ordine del giorno da tre anni. Ieri dal sottosegretario sono arrivate parole chiare e rassicurazioni non formali sulla permanenza di questa attività storica che è comunque fondamentale nello sviluppo della Terni del presente e del domani. Si faranno 164 assunzioni che andranno a colmare quel deficit di personale che da almeno vent’anni è uno dei punti deboli della struttura, al punto da metterne in discussione la sua esistenza per mancanza di maestranze. Il sottosegretario ha già messo in agenda un suo nuovo impegno a Terni, nella fabbrica d’armi, a novembre con un nuovo incontro proprio per fare il punto della situazione e nello specifico verificare lo stato di attuazione del piano assunzioni. Come gruppo di Forza Italia continueremo a porre la massima attenzione al tema della fabbrica d’armi e a lavorare in Comune con la nostra rappresentanza politica nazionale».


