PERUGIA – Inaugurata venerdì primo luglio la nuova tratta Ryanair che collegherà Perugia e Vienna fino al 28 ottobre prossimo. I voli, operati con Boeing 737, sono in programma ogni lunedì e venerdì e favoriscono sia city break che viaggi più lunghi.
Con il taglio del nastro di questa nuova rotta da/per la capitale dell’Austria, l’aeroporto internazionale dell’Umbria San Francesco d’Assisi arriva a 15 destinazioni nel proprio network e oltre 80 voli di linea settimanali operati sullo scalo. In attesa delle statistiche ufficiali relative al mese di giugno, i primi due mesi della stagione Iata “Summer 2022” – aprile e maggio – hanno fatto registrare i nuovi record di traffico per quanto riguarda le statistiche mese su mese, grazie alle sei nuove rotte che sono state inaugurate (Barcellona, Bucarest e Brindisi con Ryanair, Lamezia Terme e Trapani con Albastar e Londra Heathrow con British Airways) e alle ottime performance di riempimento registrate su tutti i voli.
Il mese di luglio, oltre alla partenza dei nuovi collegamenti su Vienna, vedrà anche l’inaugurazione della nuova rotta da/per Tirana che segnerà il ritorno di Wizz Air al San Francesco d’Assisi.
«Siamo estremamente soddisfatti dell’andamento dei voli presso l’aeroporto di Perugia – ha commentato Umberto Solimeno, direttore generale Sase – Nel 2022 il traffico, in termini di movimenti aerei e passeggeri, ha visto un’impennata che fino a qualche mese fa era del tutto inimmaginabile. Nel corso dell’anno sono state programmate 8 nuove rotte, per un totale di 16 destinazioni collegate allo scalo: questo è un motivo di grande soddisfazione per tutto il territorio ed è sicuramente il segnale che si sta lavorando nella giusta direzione. L’aeroporto dell’Umbria è collocato in una posizione fortemente strategica, al servizio di una vasta area del centro Italia di straordinaria bellezza e di grande attrattività turistica. Lo sviluppo dell’intermodalità, sulla quale si sta lavorando in modo concreto, permetterà di ampliare il nostro bacino di utenza e sarà un ulteriore e necessario step verso il raggiungimento degli obiettivi che ci siamo prefissati relativamente all’incremento del traffico passeggeri».


