Palazzo Donini, sede della giunta regionale
Palazzo Donini, sede della giunta regionale

Progetto stadio-clinica a Terni, dalla Regione solo un rinvio

Per arrivare a un pronunciamento della conferenza dei servizi ci vorranno mesi. E l’esito è pure incerto

A.P.

TERNI – La Regione prende tempo. Questo è sicuro. Perché, per arrivare ad un pronunciamento della conferenza dei servizi ci vorranno mesi. E, addirittura, l’ esito è incerto. Secondo alcune indiscrezioni, questa mattina, quella che a detta di tanti sarebbe stata quella “buona” per la realizzazione del maxi progetto stadio-clinica da 62 milioni di euro, è emerso il tema che prima vanno realizzate le strutture e poi si potrà discutere di convenzioni. Ma solo dopo. Quindi, la strada è lunga.

La conferenza dei servizi “decisoria”, adempimento fondamentale per approvare il progetto definitivo, della clinica di Bandecchi, si è conclusa con un nulla di fatto, insomma. E nonostante si sia arrivati al via libera del Comune di Terni, lunedì 4 luglio, a seguito di un consiglio infuocato e con l’astensione dell’opposizione. Il presidente della Ternana, al termine della riunione di oggi, alla quale hanno partecipato Paolo Tagliavento e Sergio Anibaldi (per il club rossoverde), ha ammesso di non aver capito cosa sia realmente accaduto a Perugia. Cosa sia stato deciso. Ma forse niente: «La conferenza dei servizi decisoria? Un passaggio interlocutorio. La “partita” è iniziata male. Poi è andata un po’ meglio (si riferisce alla conferenza) ma non ci è chiaro cosa dobbiamo fare». L’ok di Palazzo Spada al progetto in variante al Piano regolatore che consente la realizzazione del nuovo stadio e della clinica annessa (di due giorni fa), da solo non basta. Ci vuole l’impegno della Regione, per andare avanti. Che alla data del 6 luglio, manca. Ma il tema è delicato. E verrà nuovamente trattato in agosto.

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