Liti, schiamazzi e pregiudicati, la questura chiude un locale di Perugia per 30 giorni

Paura e allarme dei residenti, interviene la polizia

PERUGIA – Troppe liti, pregiudicati tra gli avventori e schiamazzi. È per questo che la polizia, con un decreto del questore di Perugia, ha disposto la chiusura e la sospensione di un esercizio di vicinato, per un periodo di 30 giorni in via Campo di Marte.

Il provvedimento è stato adottato dopo una serie disordini avvenuti a giugno, che avevano generato grande preoccupazione tra i cittadini, rendendo non solo insostenibile la permanenza nelle proprie abitazioni per i residenti della zona, ma limitandone anche la libertà di uscire in sicurezza, come spiegato dalla questura.
Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, infatti, in diverse occasioni sono dovuti intervenire a notte inoltrata per schiamazzi provenienti dall’interno del locale e per episodi di rissa, con l’esercizio risultato abituale ritrovo da parte di persone pregiudicate e irregolari sul territorio nazionale.
Lo stesso locale, infine, era già stato destinatario di un provvedimento di chiusura per venti giorni – ai sensi dell’art. 100 del Tulps – lo scorso 15 aprile.
Il reiterarsi degli episodi in un lasso di tempo così breve all’interno dello stesso locale, il grave allarme sociale suscitato nella collettività e la situazione di pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica, hanno indotto il questore Giuseppe Bellassai a disporne l’immediata chiusura per un periodo di 30 giorni.

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