Lago Trasimeno

Siccità, stato di emergenza per il Trasimeno e l’Umbria: finalmente l’ok del governo

«Un primo passo per la salvaguardia del lago»

PERUGIA – «Così come avevamo richiesto da tempo, nei giorni scorsi è stato riconosciuto dal Governo lo stato di emergenza idrica in Umbria».

È quanto afferma la Presidente della Regione Umbria,  Donatella Tesei . «Nella seduta di ieri il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Mario Draghi, ha infatti deliberato l’estensione alla nostra Regione degli effetti della dichiarazione dello stato di emergenza in relazione alla situazione di deficit idrico in atto, per le peculiari condizioni ed esigenze che noi stessi avevamo evidenziato al Governo – ha detto la presidente – Nelle settimane passate sia in sede di Conferenza Stato Regioni, che in colloqui diretti con alcuni Ministri e la Protezione civile nazionale, avevo rappresentato le difficoltà del nostro territorio in merito alla crisi idrica sottolineando, tra l’altro, la necessità di far rientrare il lago Trasimeno nel Decreto Siccità». «Ribadisco – ha proseguito –  che ora è indispensabile si dia corso proprio al Decreto Siccità e che vengano previste in esso adeguate risorse per opere ordinarie e straordinarie. In questo senso ho già dato la mia disponibilità nel ricoprire per l’Umbria il ruolo di vice Commissario per l’emergenza al fine proprio di gestire una serie di interventi di cui il Trasimeno necessita da tempo».

IL COMMENTO: LUCA BRIZIARELLI

«Nell’ultima seduta del Consiglio dei Ministri, prima delle dimissioni del premier Draghi, è stato riconosciuto lo stato di emergenza anche per l’Umbria che sappiamo essere un atto fondamentale per la salvaguardia del Trasimeno». Le parole del senatore umbro Luca Briziarelli, che nei giorni scorsi ha seguito la vicenda della crisi idrica del Trasimeno coinvolgendo e sollecitando le istituzioni a tutti i livelli, nonché le associazioni di categoria, a prendere parte alla richiesta fatta al Governo di inserire il bacino umbro all’interno del decreto.
«Ci auguriamo – prosegue Briziarelli – che la crisi sollevata, in maniera del tutto irresponsabile, dal Movimento Cinque Stelle non comprometta il conseguimento dei successivi passaggi ossia l’inserimento del lago all’interno del “Decreto siccità”, che ora rischia di non concretizzarsi, e nelle opere strategiche da realizzare per l’adduzione. Come Lega abbiamo responsabilmente fatto la nostra parte uniti e compatti anche quando non era facile, anche quando ha significato scontentare i nostri elettori, continueremo a farlo fino a quando sarà possibile e utile per gli italiani, non un secondo di più. Condividiamo la preoccupazione per le sorti del Paese: è impensabile che l’Italia debba subire settimane di paralisi in un momento drammatico come questo, interessato da crisi energetica, idrica ed economica, per i “no” del Movimento 5 Stelle. In questo quadro vanno comunque ringraziate tutte le Istituzioni e il tessuto economico dell’Umbria per aver sostenuto convintamente la richiesta avanza dalla Presidente, Donatella Tesei».

IL COMMENTO: EMANUELE PRISCO

«Seppur con grave ritardo, anche l’Umbria e il Trasimeno sono state inserite dal Governo tra le aeree oggetto dello stato di emergenza idrica, accogliendo la richiesta della Regione, per ora l’ammontare dei fondi stanziati è insufficiente ad avviare una vera e propria operazione di manutenzione che da anni il bacino lacustre necessità, ma è un primo passo per giungere ad un vero e proprio commissariamento, che permetta di andare in deroga a tutte le norme che ricadono sul bacino lacustre, che da un lato lo tutelano, ma dall’altro intralciano qualsiasi tipo di manutenzione, allungando pericolosamente i tempi, e spesso rendendola impossibile. Non si perda altro tempo sui poteri commissariali per intervenire con urgenza per salvare il Lago e la sua economia.
È stata richiesta la calendarizzazione in Commissione Ambiente alla Camera la proposta di legge speciale di Fratelli d’Italia a mia prima firma. Solo una legge speciale, con adeguati fondi che permetta, una manutenzione costante, per garantire al bacino di mantenere il suo autentico splendore che ne fa un gioiello della nostra regione». Così il deputato umbro di Fratelli d’Italia, Emanuele Prisco.

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