di Luca Ceccotti
TERNI – E’ un tunisino di 52 anni il cittadino straniero accompagnato ieri in frontiera dalla polizia di Stato di Terni. L’uomo è stato infatti scarcerato dalla casa circondariale di Sabbione ormai quasi al termine di una condanna complessiva di oltre sei anni, solo per essere espatriato al suo paese.
Particolarmente ostica per la 3° sezione della questura di Terni è stata l’identificazione del soggetto, avendo fornito ben 16 alias differenti e ovviamente sprovveduto di documenti. Grazie alla preziosa collaborazione delle autorità tunisine, comunque, si è infine arrivati al riconoscimento ufficiale, con conseguente rilascio del documento d’embargo.
L’uomo era stato giudicato colpevole di numerosi reati, commessi in tutta Italia con vari alias, in particolare furti, porto ingiustificato di armi e violazione della legge sugli stupefacenti, fino all’ultimo reato commesso a Terni, a gennaio di questo anno, quando, già agli arresti domiciliari per spaccio, si era reso responsabile di violenza sessuale nei confronti di una ragazza, che si era recata a casa sua per
acquistare una dose di sostanza stupefacente. E l’aggravamento della misura lo aveva riportato in carcere.
Scortato dalla polizia di Terni fino all’aeroporto di Fiumicino in ottemperanza dell’espulsione giudiziaria, per i prossimi 10 anni l’uomo non potrà più mettere piede in Italia e in tutto il territorio Schengen, pena l’arresto.


