di Luca Ceccotti
TERNI – La polizia stradale di Terni ha organizzato diversi giorni fa un controllo in prossimità del casello di Orte insieme al personale del servizio veterinario. In una giornata molto calda e afosa, gli agenti hanno rilevato diverse illegalità, alcune anche gravi.
Il controllo mattutino su di autoarticolato che trasportava 680 ovini dalla Spagna a Viterbo ha portato alla contestazione di molte irregolarità, a partire dal mancato funzionamento del sistema di allarme che allerta il conducente del superamento del limite massimo della temperatura, che dai 35° consentiti era arrivata a 37°. Il problema era il sistema di raffreddamento: 4 delle ventole non era infatti funzionanti e dunque l’impianto non era a norma. Il mezzo era anche sprovvisto della giusta attrezzatura per salire sul vano ospitante gli animali per l’ispezione e la cura degli stessi, e anche la scala di salita non era in alcun modo idonea alle normative di sicurezza. Il mezzo è stato scortato alla sede di scarico degli ovini, dove all’autista sono state ultimate le doverose incombenze burocratiche del caso.
Il successivo controllo su di un autocarro al km 438 della A1, con a bordo 4 cavalli caricati a Roma e destinati ad Arezzo, ha portato alla luce una nuova irregolarità. Nessuno di questi cavalli aveva infatti al seguito il documento di trasporto adeguato, portando a una multa di diverse centinaia di euro per ogni mancanza.


