TERNI – Importante incontro questa mattina alla storica sede della fabbrica d’armi di Terni in viale Brin. Presenti il sindaco Leonardo Latini, gli onorevoli Giorgio Mulé e Raffaele Nevi (Forza Italia), il prefetto Giovanni Bruno, il direttore del Polo di mantenimento delle armi leggere, Francesco Nasca, e altre figure istituzionali. Sul tavolo il rilancio della fabbrica d’armi.
«La visita dell’onorevole Giorgio Mulé, sottosegretario alla Difesa, ha confermato stamattina che finalmente ci sono concrete prospettive di sviluppo occupazionale per il Polo di Mantenimento delle Armi Leggere di Terni – ha dichiarato il sindaco Latino . Si tratta di una notizia che attendevamo da tempo e di una soluzione per la quale anche come amministrazione comunale abbiamo lavorato, mettendo in campo tutte le interlocuzioni utili per far comprendere le difficoltà e le potenzialità della fabbrica ternana».
Le prime azioni concrete il prossimo autunno. Durante l’incontro, il sottosegretario Mulé ha infatti annunciato la pubblicazione entro novembre di bandi per 164 assunzioni nell’ambito di un progetto più ampio a livello occupazionale, destinato alla sistemazione e successivo rilancio del polo ternano.


