CORCIANO (Perugia) – In vista delle Ponyadi Kep Italia, in programma all’Arezzo Equestrian Centre da mercoledì 31 agosto a sabato 3 settembre, decine di giovani e giovanissimi cavalieri e amazzoni da tutta l’Umbria si sono ritrovate ieri alla scuderia Valmarino di Taverne di Corciano per un saluto da parte dei dirigenti della Fise (Federazione italiana sport equestri) Umbria, prima della partenza dei ragazzi per la manifestazione equestre nazionale che si svolgerà in Toscana. Le Ponyadi sono un evento sportivo organizzato dalla Fise, riservato ai ragazzi fino a 14 anni di età, che si cimentano in tutte le discipline equestri.
Durante la giornata conviviale, che si è tenuta domenica 28 agosto, ai piccoli atleti del Ludico è stato consegnato il kit per le Ponyadi comprensivo di sottosella, tshirt, cappellino e altro materiale brandizzato Fise Umbria. Ai ragazzi, ai bambini a alle famiglie presenti si è quindi rivolta la dottoressa della Medicina dello sport dell’Usl Umbria 1 Maria Teresa Manzi, accompagnata dall’infermiera Sara Mazzoli, che ha illustrato loro l’importanza dello sport nella crescita.
A chiudere la giornata, una bella foto di gruppo, e le parole affettuose della presidente della Fise Umbria Mirella Bianconi ai piccoli cavalieri e amazzoni: «Volevamo avere un ricordo di quest’esperienza prima ancora di sapere come andrà e prima di vedere il medagliere finale. Le Ponyadi sono, infatti, una festa dello sport e non devono essere vissute come una competizione. Una festa per i ragazzi e i loro genitori. Quindi ragazzi abbiate sempre il sorriso, indipendentemente dagli errori o dagli insuccessi. Sappiamo che vi siete allenati per questo momento e anche noi saremo contenti se farete buone prestazioni. Ma prima di tutto, le Ponyadi vanno vissute come un’occasione per stare insieme agli istruttori e ai compagni con cui fate sport. Collaborate tra di voi, non prendetevi in giro se qualcuno sbaglia, e i più grandi aiutino i più piccoli. Saranno giorni di sport vero all’aria aperta e di felicità. In bocca al lupo a tutti».





