di Mi. Fr.
TERNI – C’è acqua da tutte le parti. Ironia a parte, nell’ultima settimana Terni e provincia sono state alle prese con un problema di non poco conto nel territorio: la dispersione idrica. Numerose sono state le segnalazioni da parte dei cittadini riguardo perdite d’acqua in diversi punti.
Solo sabato, Terni ha dovuto fronteggiare il problema in due tratti distinti. Prima i lavori in viale dello Stadio intorno orario pranzo, con conseguenti rallentamenti al traffico. Poi, nel tardo pomeriggio un guasto in via Alfonsine, zona Cospea, ha necessitato la chiusura dell’approvvigionamento idrico in via Marzabotto e al centro commerciale Cospea Village dalle 18.30 alle 20.30 (per questo è stato attivato il servizio di autobotte in via Montefiorino, davanti alla sede del Cesvol).
Altri guasti sono stati raccontati dai cittadini anche in zona Fiori, davanti al centro diagnostico Jacaroni, e a Narni Scalo nell’area di via del Parco. Andando a ritroso, poi, la situazione ha avuto cadenza regolare con il guasto occorso a maggio in via Murri, tra via Mola di Bernardo e viale Ippocrate, così come a Torreorsina sempre nel periodo estivo.
Tutto questo, va ricordato, in un quadro generale dove il 43% dell’acqua immessa nella rete idrica ternana viene disperso, dato che si attesta di poco sopra la media nazionale.
Vuoi per le tubature ormai vetuste o per qualsiasi altra causa, dove l’infrastruttura ternana mostra la fatica nel contenere l’acqua immessa, ma Terni e provincia perdono acqua da tutte le parti.


