di Francesco Petrelli
TERNI- La roulette delle candidature passate da 16 a 9, sei alla camera e tre al senato hanno creato non pochi mal di pancia nei partiti. Lo scenario fino a stasera potrebbe cambiare. Per ora le certezze sono poche e tre rappresentanti ternani sono pronti a dare battaglia nei palazzi di Montecitorio.
Il confermato Raffaele Nevi, la predestinata Valeria Alessandrini e il democratico radical chic, Pierluigi Spinelli sempre presente per il partito. Per gli altri rappresentanti di Terni è difficile esprimersi, il M5S ha bocciato due figure come Liberati e Trenta mentre per la Pace Fdi il seggio è fuori dall’Umbria per confermare la continua ascesa del partito a livello nazionale. Terni si consolida e a Perugia qualcuno rimane a bocca asciutta.


