PERUGIA – In pieno allenamento questi giorni la Sir Safety Susa Perugia, dopo il rientro nel capoluogo umbro del capitano Wilfredo Leon, che è tornato in campo con i compagni dopo l’operazione al ginocchio.
«Sono felice di essere tornato qui nella nostra casa. Mi sento molto bene, sono contento di essere a Perugia e sono nella condizione che si aspettava il club. Adesso bisogna solo aspettare l’inizio della stagione e far vedere tutto il lavoro che ho fatto in questi due mesi di riabilitazione».
Un periodo difficile e impegnativo quello passato da Leon dopo l’intervento: «Diciamo che è stata un’estate di “vacanza-non vacanza” perché è vero che non sono andato in nazionale, ma ho praticamente solo lavorato a casa per tornare più velocemente possibile nella migliore condizione. Ringrazio tutti quelli che mi sono stati vicini, ringrazio Dio che mi ha tenuto forte nei giorni in cui mi svegliavo dubbioso, ringrazio la mia famiglia che mi ha sopportato nei momenti più complicati. Ma ho sempre avuto fiducia che sarei tornato forte».

Il capitano della Sir ironizza sul suo rapporto con Andrea Anastasi: «Ho conosciuto Andrea, abbiamo avuto modo di parlare inizialmente due parole in polacco, ma poi in italiano. Ho avuto un’ottima impressione, è stato molto chiaro sul lavoro da fare e su alcuni piccoli cambiamenti che sono giusti ed adeguati al suo sistema di gioco. Anche io dovrò cambiare due o tre cose e col lavoro in palestra faremo vedere che questi cambiamenti sono stati una scelta giusta per la squadra».
L’appuntamento con Leon è per l’inizio del mese di ottobre: «Non ho dubbi che potrò giocare dalla prima all’ultima partita e che sarò pronto per l’inizio della stagione. Aspetto tutti il 2 ottobre per la prima di campionato qui al PalaBarton e sono sicuro che sarò in campo».
I BLOCK DEVILS AI MONDIALI
Saranno sette i Block Devils impegnati nel torneo iridato al via il prossimo 26 agosto in Polonia e Slovenia. Pool E (avversarie Canada, Cina e Turchia) per l’Italia campione d’Europa in carica che presenta nei quattordici il regista e capitano Giannelli e il centrale Russo. Escluso all’ultimo il libero Piccinelli. Nella pool A, con Serbia, Tunisia e Porto Rico, c’è l’Ucraina guidata da capitan Plotnytskyi mentre sarà derby a tinte bianconere nella pool B dove, insieme a Giappone e Qatar, ci sono il Brasile del centrale Flavio e Cuba dell’opposto Herrera (perde all’ultimo tuffo l’aereo per la Slovenia lo schiacciatore Cardenas). Nella pool C i padroni di casa della Polonia e dello schiacciatore Semeniuk affrontato Stati Uniti, Messico e Bulgaria mentre nella pool D gli altri organizzatori della Slovenia e del regista Ropret sfidano Francia, Germania e Camerun.


