PERUGIA – Dopo la pausa estiva è pronto a riaprire le sue porte al pubblico il PostModernissimo di Perugia. Lo storico cinema riparte il prossimo 24 agosto con un evento dedicato al regista canadese David Cronenberg, con una rassegna di proiezioni delle sue opere.
Prima proiezione sul grande schermo del “papà del body horror” è prevista per mercoledì alle 21.30 con l’attesissimo film presentato all’ultimo Festival di Cannes in Vost (lingua originale, inglese, con sottotitoli in italiano). Film che sarà poi regolarmente in programmazione anche da giovedì 25.
Cronenberg con questa opera chiude il cerchio della cinematografia e per i tanti appassionati ai suoi lavori il PostMod ha deciso di realizzare una rassegna a lui dedicata: dal 29 agosto al 3 ottobre, con uno speciale evento conclusivo il 10 ottobre al cinema Metropolis di Umbertide, sarà possibile prendere parte a un percorso retrospettivo alla scoperta dell’autore. Un’iniziativa che permetterà agli spettatori di comprendere e interpretare al meglio i suoi film più recenti. Tutte le proiezioni avranno inizio alle 21.30 e per chi deciderà di concedersi la presenza a tutte le serate c’è un regalo in vista: dal 24 al 29 agosto, attraverso la distribuzione di speciali fidelity card a tutti coloro che andranno a vedere l’ultimo film di Cronenberg, l’ultima proiezione della retrospettiva sarà in omaggio per chi avrà partecipato agli altri appuntamenti.
I FILM DELLA RASSEGNA
Lunedì 29 agosto alle 21.30 “The brood” – La covata malefica, con introduzione critica a cura di Simone Rossi (horror – v. m. 18, 91 min, colore, Canada, 1979). Nell’Istituto Somafree of psychoplasmics di Toronto lo psichiatra Raglan pratica una terapia che si propone di portare i corpi dei pazienti a esprimere, eliminandole, le pulsioni aggressive che li minano. I genitori separati di Nola Carveth, una delle sue pazienti psicotiche, e poi la maestra di sua figlia Candice sono assassinati da mostriciattoli nani privi di denti, ombelico, organi genitali.
Lunedì 5 settembre alle 21.30 “Crash” (drammatico, v.m. 17, 98 min, colore, Usa, 1996), dal romanzo omonimo (1973) di James G. Ballard. Ossessionato dagli incidenti d’auto, Vaughan esplora le possibilità di un soddisfacente rapporto erotico tra il pericolo, la macchina e il corpo umano, rimodellandone la sessualità attraverso la tecnologia. James Ballard e sua moglie Catherine imparano da lui, come fa Helen, rimasta vedova dopo un incidente automobilistico.
Lunedì 12 settembre alle 21.30 “The Fly” – La Mosca con introduzione critica a cura di Simone Rossi (horror – v. m. 14, 95 min, colore, Usa, 1986). Giovane scienziato tenta esperimenti di trasporto della materia smaterializzandola all’origine e ricomponendola a destinazione. Usa se’ stesso per le prime prove, ma l’intervento accidentale di una mosca lo rende vittima della sua invenzione. Remake di “L’esperimento del dottor K” (The Fly, 1958) di K. Neumann. La situazione di base è la stessa, aggiornata e più sofisticata, ma gli sviluppi sono radicalmente diversi. Dopo gli anni ’70 l’horror è fondato sul corpo, le sue metamorfosi, i suoi smembramenti, ma nessuno supera Cronenberg in direzione biologica.

Lunedì 19 settembre alle 21.30 “Videodrome” con introduzione critica a cura di Giacomo Calzoni (fantastico – v. m. 14, 90 min, colore, Canada, 1983). Il programmatore di una piccola rete TV che mette in onda pornofilm è affascinato da misteriose e sadiche trasmissioni che hanno sugli spettatori un tremendo potere allucinatorio. Egli stesso diventa una macchina assassina.
Lunedì 26 settembre alle 21.30 “Eastern Promises” – La promessa dell’assassino con introduzione critica a cura di Andrea Fioravanti (thriller, v.m.14, 100 min, colore, Canada, Gran Bretagna, 2007). Si comincia nel sangue e nella morte: una gola tranciata da un rasoio di barbiere e una neonata sporca del sangue materno che in un ospedale di Londra viene messa alla luce subito dopo la morte di una quindicenne tossicomane. E nel prefinale la lunga, inedita, violentissima sequenza in un bagno turco.
Lunedì 3 ottobre alle 21.30 “Scanners” (fantastico – v. m. 14, 102 min, colore, Canada, 1981). Viene scoperta l’esistenza di una banda di scanners (analizzatori, scrutatori), individui il cui quoziente telepatico, indotto con mezzi chimici, può avere effetti devastanti, persino esplosivi. Occorre uno scanner buono per battere il più malvagio dei cattivi.


