di Massimiliano Pezzella
PERUGIA – Birra Perugia, con sede a Torgiano, si è distinta nel panorama europeo come una tra le migliori filiere di produzione di birra artigianale e non solo. Il marchio di birra prodotta nel capoluogo regionale si è conquistata il primato nella passata edizione dell’European Beer Star conquistando un sesto delle medaglie totali. Ci si può immaginare di giocare una partita a livello europeo e in questo contest l’Italia, grazie a Birra Perugia, è riuscita a non sfigurare affermandosi a livello di nome e qualità del prodotto.
L’European Beer Star è un prestigioso concorso che vede concorrenti le maggiori filiere produttrici di birra a livello internazionale. Birra Perugia da un anno ha inaugurato il progetto “Native” che mira a valorizzare gli ingredienti regionali presenti nella birra da alcuni ritenuta miracolosa per le sue qualità terapeutiche. Ciò che rende peculiare la produzione di punta è l’inserimento di materie prime provenienti dal territorio per la realizzazione di un prodotto locale, primeggiando nella ricerca di luppolo e malto dai campi dell’alta Umbria. Così anche il progetto “Luppolo Made in Italy” ha trovato radidci forti partendo proprio dall’Umbria. Qualche giorno fa Birra Perugia ha organizzato a Bufaloro di Torgiano un evento che ha premiato i successi europei, con piccoli stand per la degustazione musica e fornitura di pregiate birre artigianali. Da considerare anche l’importanza delle produzioni biologiche che guardano di buon grado al futuro e la tipologia della produzione che va direttamente dalla natura fino ad approdare all’azienda vera e propria non tralasciando l’ottimo rapporto di fiducia instaurato con i consumatori finali.
La valorizzazione delle imprese della nostra regione resta tema molto caro per i cittadini che segnalano e si impegnano nel rilasciare interviste ed aneddoti riguardanti eventi di tale portata come il contest europeo o il semplice assaggio in sede.




