chiusura Carpe diem Perugia

Bollette alle stelle: chiude una delle storiche pizzerie del centro storico. Succede a Perugia

Il caro energia continua a mietere vittime. Colpito anche il salotto buono della città

di Francesca Cecchini

PERUGIA – «No, non ci credo! Lì c’è un pezzo della mia gioventù!», «Ci ho passato tutta la mia adolescenza!» questi solo alcuni dei messaggi di dispiacere e amarezza che si leggono nei commenti dell’annuncio, sui social network, della chiusura di una delle storiche pizzerie del centro storico di Perugia, il “Carpe Diem”.

Risveglio brusco per chi ha letto, ma ancor più scioccante per chi è passato in via Caporali dove un cartello sulla saracinesca chiusa ha lasciato tutti a bocca aperta (e asciutta), come dimostra la foto scattata e postata sui social da Fabrizio Mariucci.
«Informiamo i nostri clienti che, a causa dell’aumento dei costi dell’energia, il negozio sarà chiuso fino a data da stabilire. Ci scusiamo per il disagio arrecato».
I perugini sono venuti così a conoscenza della chiusura di quello che non era un semplice esercizio commerciale tra i tanti, ma, oltre a essere considerata una delle pizzerie più rinomate dell’acropoli per i deliziosi prodotti offerti – indimenticabili i calzoni di grande qualità e gusto – è anche stata, per decenni, il punto di riferimento di migliaia di cittadini, studenti e frequentatori del centro. Diverse infatti le generazioni di perugini (e non solo) per cui il locale ha rappresentato un vero e proprio centro di aggregazione sociale.
Non solo chiusure, ma anche rialza i prezzi dopo ventidue anni come nel caso del Toscano.

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