A.P.
TERNI – Alla Cascata delle Marmore meno Maradona e Totti, più olio extravergine di oliva, ciliegiolo, sagrantino, lenticchie e tartufo.
Il sasso nella Cascata lo ha lanciato un atto di indirizzo di Fratelli di Italia. Un documento che pone il problema degli spazi dei venditori ambulanti nel Belvedere Inferiore della Cascata delle Marmore ma poi, ben presto, il problema si è allargato a tutta l’area della Cascata e alle varie forme di commercio, compreso quello dei box della zona del tourist shop, in piazzale Vasi.
Le forze politiche che siedono in consiglio comunale chiedono che nell’area a maggiore impatto turistico della provincia di Terni venga data precedenza alla vendita di prodotti identitari. E al momento non è così: «Gli spazi commerciali antistanti la biglietteria ed il nuovo punto informativo turistico delle bellezze dei vari comuni della provincia di Terni da poco inaugurato, contrastano esteticamente con il contesto naturalistico famoso in tutto il mondo. Soprattutto la vendita dei prodotti non è coerente con la cultura agroalimentare ed artigianale del territorio. Di tutto il territorio, sia Ternano che Umbro».
Tutte belle intenzioni. E tutte sacrosante. Ma è ancora presto per dire quando l’area delle Cascata, che cattura oltre trecentomila visitatori l’anno, sarà una vetrina del made in Umbria, sia nel cibo che nell’artigianato.
Il tema, infatti, è alle battute iniziali. Oggi, lunedì 12 settembre, è stato discusso in Prima commissione, ma il vero passaggio sarà la modifica del regolamento sul Testo unico delle principali disposizioni in materia commerciale artigianale. Si dovrà mettere mano anche alle assegnazioni degli spazi e delle strutture pubbliche, introducendo criteri premiali per i prodotti Doc.
Un percorso fattibile ma lungo. Che deve necessariamente interessare gli uffici del commercio e la giunta comunale. Tanto che ci si domanda se che si riesca a concretizzare da qui alla fine della legislatura. Al momento, ossia nel corso del dibattito, qualche idea anche di tipo commerciale è stata lanciata: «Il profumo Acqua di Marmore, poterlo acquistare alla Cascata, avrebbe il suo perché».


