Così Perugia ricorda Alika, il mendicante ucciso a botte a Civitanova

Aspettando Alchemika, l’iniziativa dell’associazione Fiorivano le viole. LE FOTO

di Arianna Sorrentino

PERUGIA – Un pomeriggio in memoria di Alika Ogorchukwu, il mendicante picchiato a morte a Civitanova Marche alla fine del mese di luglio.

A organizzare l’evento nel chiostro del cinema Méliès in via della Viola, è stata l’associazione Fiorivano le viole, in collaborazione con Arrivo Aps e Next Audiolibri. «L’obiettivo è stato quello di rovesciare la dinamica della tragedia – parla Miss Okinawa, membro attivo dell’associazione e ideatrice dell’evento– Abbiamo voluto creare un momento di convivenza non conflittuale con gli stranieri. La nostra idea è quella di agire: l’integrazione si fa, non si dice». Il programma è stato studiato apposta per favorire la loro inclusione. Ad iniziare dal primo momento, con una sessione di disegno dal vivo: a fare da modelli dei ragazzi africani. A seguire, le letture di testi sulla giustizia e sulla discriminazione, e gli interventi di Charly Bankimi Keli, Nicola Castellini, Carlo Floris, la Holy Holy Band, Steven Paris, Sacha Deegan e la stessa Miss Okinawa.
«All’ingresso abbiamo appeso un cartello che vieta di fare foto o video con il cellulare. Questo proprio in rispetto ad Alika e la sua storia», spiega José Araoz, artista, membro attivo dell’associazione e altro ideatore dell’evento. La violenta e disumana aggressione ai danni del nigeriano era infatti stata ripresa non solo dalle telecamere di sorveglianza, ma anche dai cellulari dei passanti nel mentre si stava compiendo l’omicidio. «Ci siamo fatti tante domande prima di organizzare quest’evento: non doveva essere banale – continua José Araoz – Oggi siamo contenti di averlo fatto: quest’iniziativa si sposa bene con gli obiettivi dell’associazione, nata nel 2012 dalla volontà comune di combattere il degrado in ogni modo». Terminato il pomeriggio nel ricordo di Alika, si punta già alla manifestazione del mese: torna Alchemika, il festival di teatro di strada e di circo di Fiorivano le viole. L’appuntamento è per il 16, il 17 e il 18 settembre in Via della Viola. «È il nostro evento di punta. È gratuito e aperto a tutti. E finalmente, dopo gli anni di stop dovuti alla pandemia, torniamo con improvvisazioni, risate, musica e molto altro ancora….»

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