“Fili in trama”, torna a Panicale l’evento dedicato all’arte del merletto

52 stand per un’edizione speciale con tanto di lotteria a tema. Programma e date

di Arianna Sorrentino

PANICALE (Perugia) – 52 stand per celebrare l’arte del merletto e del ricamo e farla resistere nonostante la modernità dei tempi: nel borgo lacustre di Panicale riparte Fili in Trama. Quest’anno torna dal 16 al 18 settembre con un’edizione speciale per festeggiare il suo decennale.

Tra i vari lavori ci saranno anche quelli di due ricamatrici ucraine, che esporranno le loro creazioni. La mostra mercato è la base del programma, con stand dislocati tra i vicoli e le piazze panicalesi, dove sarà possibile ammirare filati, stoffe ricamate, oggettistica rifinita con pizzi e merletti, abbigliamento d’altri tempi però senza età e le prestigioseproduzioni d’Italia. Su tutte, quelle legate alla locale Ars Panicalensis, che con l’associazione La trama di Anita prova a tenere in vita passione e mestiere, coinvolgendo soprattutto giovani ragazze.

«Le ricamatrici mantengono viva quest’arte. Ci piacerebbe che qualcuno del mondo della moda tenesse in considerazione la tradizione per creare delle occupazioni lavorative», parla Francesca Caproni, direttrice del Gal Trasimeno Orvietano, che da sempre organizza l’evento. Il programma è stato presentato nel corso della conferenza stampa a Perugia nella mattina di martedì 13 settembre. Oltra la mostra mercato, sono attesi anche gli eventi collaterali: ben otto mostre, un’opera lirica abbinata alla tre giorni e numerose iniziative che si tramandano nel tempo, tra cui la tavola rotonda dal titolo “Da Perugino a Raffaello, le influenze sull’artigianato artistico” prevista per sabato 17 settembre alle 10.30 alla Sala Comunale di Panicale.

«Il prossimo anno il merletto italiano potrebbe essere riconosciuto come patrimonio Unesco. E il riconoscimento, su quindici scuole italiane, potrebbe arrivare a tre nostre scuole: Orvieto, San Feliciano e Isola Maggiore», conclude Francesca Caproni. La kermesse per la decima edizione propone anche una lotteria, dove sono stati messi in palio sette manufatti delle ricamatrici.

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