di Marco Brunacci
PERUGIA – Sanità, arrivano conferme all’inside di Umbria7. La giunta regionale sembra ormai orientata a nominare Andrea Casciari, direttore generale a tempo, dell’Azienda ospedale di Terni, in attesa che diventi (tra febbraio e marzo) Azienda ospedaliero-universitaria, la nuova forma giuridica introdotta dalla Convenzione tra Regione e Università.
Casciari resterà in carica fino all’espletamento del bando per il nuovo manager della rinnovata Azienda. Quindi di sicuro 6-7 mesi. Qualche mese in più se si usa la formula del commissario.
Dopo potrebbe restare Casciari o invece arrivare un nuovo manager, ipotesi al momento data per più probabile.
Va ricordato che i dg di Perugia e di Terni devono avere per legge il placet dell’Università.
Sono attese novità anche per direttore sanitario e amministrativo, ma qui la scelta spetta al nuovo dg, il quale potrebbe essere di diverso avviso.
L’investitura di Casciari è attesa – come già scritto – per il 12, giorno nel quale il dimissionario manager Chiarelli lascerà l’Umbria per un incarico nel Lazio. Non pare – a leggere un post sul web- che lui abbia rimpianti, non risulta che a Terni in molti lo rimpiangano (ma magari ci sbagliamo).
La sanità ternana si appresta quindi a vivere una stagione di intensi cambiamenti.
Il progetto del nuovo ospedale prende forma.
Ma soprattutto è pronta, come detto, la Azienda ospedaliero-universitaria che azzera ogni carica, a partire da quelle dei primari, i quali dovranno essere – tutti – confermati. Con comprensibili futuri batticuori.


