AMELIA (Terni) – Spesso in viaggio per il mondo ma legatissima alla sua Umbria, dove torna periodicamente a regalare emozioni al pubblico del Narnia Festival e non solo, la pianista e compositrice Cristiana Pegoraro sarà protagonista domani, martedì 6 settembre alle 21 nella sala dello Zodiaco di palazzo Petrignani di Amelia, nel concerto a ingresso gratuito “Ithaka, il viaggio di un moderno Ulisse”.
Per l’occasione la pianista ternana, definita dal New York Times “un’artista del più alto calibro”, porterà in scena il suo ciclo di composizioni musicali “Ithaka”, debuttato alla Carnegie Hall di New York con il patrocinio della Rappresentanza Permanente d’Italia presso le Nazioni Unite, e che verrà replicato poi domenica 11 settembre a Roma, alle 11.30 al Circolo degli Esteri, prestigioso circolo del ministero degli affari rsteri e della cooperazione Internazionale.
L’evento musicale di Amelia, promosso dal comune e dal Narnia Festival, fa seguito alle anteprime del Narnia Festival Spring di aprile e del Narnia Festival di luglio e prevede una prima parte in cui Cristiana Pegoraro eseguirà al pianoforte il ciclo di composizioni da lei scritte e su citate e poi una seconda parte che la vedrà protagonista insieme al Narnia Festival Quartet, composto da Corrado Stocchi e Soichi Ichikawa al violino, Claudio Ugolini alla viola e Manuel Perez al violoncello, nel celeberrimo concerto per pianoforte e orchestra N. 1 Op. 11 di Frederic Chopin, nella versione per pianoforte e quartetto d’archi di Bartłomiej Kominek.
«Ithaka nasce dalla necessità di unire gli uomini appartenenti a culture diverse, a paesi diversi, a tradizioni diverse – ha spiegato Cristiana Pegoraro –. Il Mediterraneo come luogo capace di esprimere solidarietà e come garante della pace tra i popoli. Un mare che unisce e non divide, simbolo di distensione e comprensione tra storie diverse ma appartenenti ad un medesimo soggetto: l’uomo, il soggetto universale».
«Come il viaggio di Ulisse – ha continuato Pegoraro – così il viaggio dell’uomo è ricco di scoperte e avventure, mete da raggiungere e lezioni da imparare. La cosa più importante non è raggiungere la meta, ma tutto quello che si impara durante il cammino. Ognuno dei brani musicali rappresenta una tappa fondamentale del viaggio della nostra vita. La partenza, il sentimento, la scelta, la scoperta, la conoscenza, il viaggio, la saggezza».



